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Espulsione ( ARTICOLI PIÙ RECENTI )
Eritrei in fuga rimpatriati dalla Libia
Si moltiplicano i fronti della guerra ai migranti
Nello stesso giorno nel quale si è consumata l’ennesima “tragedia dell’immigrazione clandestina” , con morti e dispersi nelle acque del Canale di Sicilia, vicino Malta, giunge notizia di due gruppi di profughi richiedenti asilo Eritrei, circa 200 persone, trattenuti in Libia nei centri di detenzione di Benghasi e Ajdabiya, che sarebbero stati costretti dai militari a firmare una dichiarazione di “rientro volontario” in patria.
Si tratta presumibilmente di giovani fuggiti dall’Eritrea per (...)
[ 1 agosto 2008 ] |
Venezia - Cinquanta associazioni si mobilitano per sottrarre spazi al razzismo e alla xenofobia
Molte e diverse sono state le iniziative portate avanti nelle ultime settimana dalla rete di associazioni veneziane che hanno deciso di mobilitarsi per far sentire la loro voce in città.
Due i nodi centrali intorno ai quali si è focalizzato il loro lavoro: la strumentalizzazione della costruzione del villaggio Sinti a Favaro Veneto e l’allarmante situazione del Porto di Venezia, diventato negli anni frontiera di morte per tanti migranti in cerca di asilo politico o di condizioni di vita più (...)
[ 19 luglio 2008 ] |
Corte diritti dell’Uomo alla Gran Bretagna: no ad espulsione rifugiati Tamil
Londra non puo’ espellere rifugiati Tamil provenienti dallo Sri Lanka. E’ quanto ha stabilito la Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo che ieri si e’ pronunciata sulla vicenda di un Tamil spiegando che la sua espulsione sarebbe una violazione dell’articolo 3 della Convenzione, quello che proibisce trattamenti inumani e degradanti. Il caso dell’uomo, che attualmente vive a Londra dove e’ arrivato nell’agosto del 1999, costituisce pero’ un precedente: la sentenza emessa oggi dalla (...)
[ 18 luglio 2008 ] |
Corte di Giustizia - Le limitazioni alla libera circolazione devono rispettare il principio di proporzionalità.
di Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo.
Il ministro Maroni ha reagito “indignato”alla risoluzione del Parlamento Europeo che “esorta le autorità italiane ad astenersi dal procedere alla raccolta delle impronte digitali dei rom, inclusi i minori, e dall’utilizzare le impronte digitali già raccolte, in attesa dell’imminente valutazione delle misure previste annunciata dalla Commissione, in quanto ciò costituirebbe chiaramente un atto di discriminazione diretta fondata sulla razza e sull’origine etnica, vietato dall’articolo 14 (...)
[ 11 luglio 2008 ] |
Al porto di Venezia ritrovato un altro cadavere. Lettera aperta delle Associazioni al Prefetto
Anche la mattina del 4 luglio 2008 è stato ritrovato il cadavere di un migrante che sognava di arrivare in Europa.
Nascosto sotto un tir, dentro una nave come sempre proveniente dalla Grecia e arrivata al porto di Venezia, non ce l’ha fatta.
Non è chiaro cosa sia successo esattamente, tanta è l’oscurita che avvolge quanto avviene intorno a questa frontiera di morte. Si sa soltanto che il giovane ragazzo iracheno si era legato sotto il tir per sfuggire ai controlli e che è stato ritrovato (...)
[ 4 luglio 2008 ] |
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Espulsione ( TUTTI GLI ARTICOLI )
Sezioni del sito o categorie di documenti che contengono gli articoli richiesti:- CITTADINANZA > APPROFONDIMENTI, RESOCONTI, REPORT
- CITTADINANZA > COMUNICATI STAMPA E APPELLI
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| | | rassegna stampa | |
Sì della Ue sui rimpatri. Per le espulsioni norme comuni
Prevista la detenzione fino a 18 mesi, la possibilità di mandare via anche i minori e il divieto di ingresso per cinque anni nell’Unione per chi viene respinto
da La Repubblica del 18 giugno 2008
Via libera del Parlamento europeo alla direttiva sui rimpatri, che stabilisce norme comuni Ue sull’espulsione degli immigrati clandestini. Riunito in sessione plenaria a Strasburgo, il Parlamento europeo si è espresso a favore di questo testo con 369 voti a favore, 197 contrari e 106 astenuti. dure critiche da parte della sinistra europea, di molte ong e dall’Alto Commissario Onu per i diritti umani.
Nessuna modifica. Al testo di compromesso non è stata apportata nessuna modifica. Tutti gli (...)
[ 18 giugno 2008 ] |
Xu, una cittadina cinese non prevista dalla legge
di Giovanni Maria Bellu
da La Repubblica del 20 aprile 2008
XU YONGHZEN non era prevista dalla legge. Tutto qua. Così come ci sono fatti che la legge non prevede come reati, allo stesso modo esistono individui che la legge non prevede come tali. Ma va a spiegarglielo. Perché questi soggetti imprevisti insistono nel comportarsi come i loro simili: mangiano, dormono, lavorano, a volte si ammalano. Xu - che ha 43 anni e vive a Siracusa - infatti si è ammalata. Oltretutto per colpa sua. Ha ecceduto.
Ma non nel mangiare, nel bere, tantomeno nell’uso di (...)
[ 20 aprile 2008 ] |
Clandestino a bordo, il capitano lo sequestra in una cabina
Genova, quindici giorni con lucchetto e catene
da Repubblica online del 21 gennaio 2008
l giovane veniva da Dakar. Ha dato l’allarme scrivendo "aiuto" sull’oblò. Un portuale l’ha visto e ha avvisato un avvocato e Heidi Giuliani
Genova - Il ragazzo nero ha scritto aiuto - Help! - su di un foglio, appiccicato all’oblò della cabina dove l’avevano rinchiuso. Da una settimana batteva i pugni contro il vetro, disperato. L’altro giorno un operaio del porto di Genova ha scorto il messaggio e ha provato a chiedere in giro, ma all’inizio gli hanno suggerito che era meglio se si faceva (...)
[ 21 gennaio 2008 ] |
“Arrivo dall’Afghanistan, ho 16 anni”. Elegante e maggiorenne: espulso.
dal Corriere del Veneto del 10 Gennaio 2008
Mestre - “Ho 16 anni e sono afghano. Ho perso i genitori in guerra e per arrivare in Italia ho dovuto viaggiare in camion diverso per migliaia di chilometri”. E’ la storia che ieri mattina un ragazzo afghano ha raccontato alla polizia per chiedere aiuto. Voleva essere messo al sicuro, forse sperava di avere un letto nei centri di accoglienza. Ma non ha ottenuto quello che voleva. Anzi, è stato denunciato ed espulso. Le radiografie dell’Umberto I hanno dimostrato che l’età denunciata, 16 (...)
[ 10 gennaio 2008 ] |
Domani in consiglio dei ministri il nuovo testo per espellere i comunitari dal Paese
da Repubblica on line del 26 dicembre 2007
Nuovo dl sicurezza, espulsioni anche per prevenzione terrorismo
Espulsione immediata dei cittadini dell’Unione europea non solo per motivi imperativi di pubblica sicurezza ma anche per prevenzione del terrorismo. E’ questa la principale novità del decreto legge sulla sicurezza che approderà domani al Consiglio dei ministri assieme a un decreto legislativo che integra il provvedimento che recepiva le norme Ue sulla libera circolazione dei cittadini comunitari. Il decreto, 5 articoli in (...)
[ 27 dicembre 2007 ] |
Sul decreto espulsioni si profila un correttivo
da Il Sole 24 ore del 18 dicembre 2007
È iniziata in Aula della Camera la discussione generale sul decreto legge in materia di espulsioni. Le due commissioni congiunte Giustizia e Affari Costituzionali della Camera hanno dato il mandato ai due relatori: Pino Pisicchio (Idv) e Roberto Zaccaria (Pd) a riferire in Aula. Dove verranno votate anche le pregiudiziali di costituzionalità. Un provvedimento che contiene le contestate norme sull’omofobia, sul quale è prevedibile l’ostruzionismo dell’opposizione. Davanti a un atteggiamento (...)
[ 18 dicembre 2007 ] |
Youness, innocente espulso per la terza volta
da Carta del 28 novembre 2007
Per la terza volta in due anni Youness Zarli è stato espulso dall’Italia per «motivi di sicurezza nazionale». E’ questa l’odiosa motivazione prevista dal cosiddetto decreto Pisanu che consente di cacciare un cittadino straniero dal nostro territorio senza alcuna procedura giudiziaria. Youness è un giovane marocchino di 26 anni, ha una moglie italiana e un fratello attualmente detenuto nelle carceri del suo paese per reati legati all’estremismo di matrice islamica. Avevamo parlato di lui nel (...)
[ 28 novembre 2007 ] |
Niente espulsioni per le prostitute romene
da Il centro dell’8 novembre 2007
La prefettura prudente: «Non ci sono i presupposti previsti dal nuovo decreto».
Montesilvano. Non ci sarà alcuna espulsione per le prostitute romene. Non per ora, non a Montesilvano. A chiedere l’applicazione delle nuove norme del pacchetto sicurezza decise dopo l’uccisione, a Roma, di Giovanna Reggiani, era stato ieri mattina il capitano della compagnia dei carabinieri di Montesilvano Enzo Marinelli. Ma il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, nel corso di una (...)
[ 22 novembre 2007 ] |
Rimini - Prostitute espulse, l’Assessore Biagini: «E’ la strada giusta»
da Il Corriere Romagna dle 19 novembre 2007
«E’ la strada giusta» non solo per allontanare gli stranieri ritenuti pericolosi ma anche per combattere la prostituzione. L’assessore alla polizia municipale Roberto Biagini, che quest’estate ha rispolverato il regolamento comunale che prevede inulte ai clienti delle lucciole, accoglie con favore l’espulsione delle romene.
Rimini. Due prostitute 20enni accompagnate per il rimpatrio dalla polizia della sezione stranieri della questura, diretta da Enrica Bonini, in esecuzione di un (...)
[ 19 novembre 2007 ] |
Sulle espulsioni la Ue frena l’Italia
da il manifesto del 6 novembre 2007
Bruxelles detta la linea al governo Prodi: solo respingimenti individuali e motivati. Ma Frattini strizza l’occhio alla tolleranza zero del governo italiano
Alberto D’Argenzio
Bruxelles
Espulsioni sì, ma solo individuali e motivate, no a provvedimenti collettivi. Questa è la linea rossa dettata ieri dalla Commissione europea al governo italiano in vista dell’approvazione del decreto sicurezza. Bruxelles, come sua abitudine, si guarda bene dal dare un giudizio ufficiale sul decreto e si (...)
[ 6 novembre 2007 ] |
Reggio Emilia: Espulsioni: partono i controlli. Via tre prostitute rumene
da Il Resto del Carlino del 5 novembre 2007
Scattano gli ’accertamenti normativi’ nei confronti dei cittadini comunitari finalizzati all’espulsione dei soggetti indesiderati. Lo ha deciso il prefetto Bruno Pezzuto a colloquio con il questore Gennaro Gallo e i comandanti di finanza e carabinieri nel corso della riunione del comitato ordine e sicurezza
Reggio Emilia - Ancora nessuna espulsione, ma scattano gli "accertamenti normativi" nei confronti dei cittadini comunitari di Reggio finalizzati all’espulsione dei soggetti (...)
[ 5 novembre 2007 ] |
Identificazione in carcere, senza passare dai Cpt, per i detenuti extracomunitari
I ministri Amato e Mastella siglano la direttiva.
dal Redattore Sociale del 30 luglio 2007
Le nuove procedure prevedono ’’una più stretta collaborazione tra le autorità carcerarie e le forze di polizia’’. Obiettivo, rendere ’’più efficiente il sistema delle espulsioni’’
Roma. I detenuti extracomunitari da espellere saranno identificati in carcere, senza passare dai Cpt: è quanto prevede la direttiva interministeriale firmata oggi dal ministro dell’Interno, Giuliano Amato e il ministro della Giustizia, Clemente Mastella. Secondo quanto reso noto dal Viminale con questo (...)
[ 30 luglio 2007 ] |
Con Air France voli in manette
da Il Manifesto del 15 luglio 2007
Le espulsioni di immigrati sui voli di linea cominciano a creare problemi alla compagnia di bandiera. Se non di coscienza, di immagine. E i piloti che rifiutano di partire «con gente legata ai sedili» se la vedono con la polizia
di Anna Maria Merlo
La direzione di Air France comincia ad avere dubbi, anche se, per il momento, non intende modificare le procedure. I dubbi sono filtrati anche nell’ultima assemblea degli azionisti della compagnia aerea francese, giovedì, al Carrousel du Louvre, (...)
[ 16 luglio 2007 ] |
«Tribunali intasati? Non per i migranti»
da il Manifesto del 26 aprile 2007
La competenza sulle espulsioni torna ai giudici ordinari. Parla Casadonte (Md)
Cinzia Gubbini
Roma
Annamaria Casadonte è una delle componenti del «gruppo immigrazione» di Magistratura Democratica, e giudice presso il Tribunale civile di Reggio Emilia. Il giorno dopo l’approvazione della legge delega che entro un anno dovrebbe mandare in soffitta la legge Bossi-Fini, plaude alla decisione del governo di restituire le competenze su espulsioni, trattenimenti nei centri di permanenza e (...)
[ 26 aprile 2007 ] |
Burocrazia troppo lenta, l’espulsione non è valida
da Il Tirreno del 2 febbraio 2007
Si ringrazia lo Studio Legale Foggia per la segnalazione Il giudice di pace accoglie il ricorso di un immigrato
Il giudice di pace di Pisa ha accolto un ricorso di un cittadino moldavo rimasto vittima delle lungaggini burocratiche della legge sull’immigrazione (la cosidetta Bossi Fini).
Con una sentenza che ha pochi precedenti in Italia, il dottor ErmannoSanzo ha infatti annullato un decreto di espulsione di dieci anni accogliendo le tesi degli avvocati difensori Foggia e Frosini in (...)
[ 7 febbraio 2007 ] |
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