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Bari - Basta razzismo e sfruttamento - Manifestazione regionale antirazzista
Giovedi 25 agosto Bari - Piazza Umberto h. 16.30
MANIFESTAZIONE
A sostegno dei braccianti di Nardò e delle loro rivendicazioni contro il caporalato ed il lavoro nero, per assunzioni regolari, salari giusti ed il rispetto del contratto collettivo nazionale di lavoro
Per il riconoscimento della protezione internazionale ai rifugiati provenienti dalla Libia - indipendentemente dalla nazionalità
Per la chiusura del C.a.i. di Manduria per un sistema di accoglienza che garantisca ai migranti (...)
[ 25 agosto 2011 ] |
Costa E.R. - Evasione fiscale = schiavitù. L’ennensimo caso di abusi e maltrattamenti
Per approfondimenti sulla vicenda visita il blog dell’ass.Rumori sinistri
Questa mattina in un hotel di Gatteo Mare alcune lavoratrici seguite dallo sportello stagionali dell’ass. Rumori sinistri sono state aggredite dal proprietario dell’albergo dove lavorano perché hanno richiesto formalmente un’ispezione alla Dpl a seguito dei continui abusi e maltrattamenti subiti, del mancato pagamento del salario dovuto e dell’irregolarità diffusa agita dall’albergatore che le ha ingaggiate tramite un (...)
[ 20 agosto 2011 ] |
Da Rimini a Reggio Emilia con i braccianti in lotta, uniti contro lo sfruttamento
Comunicato dell’Ass. Rumori sinistri Rimini e dell’ Ass. Città Migrante Reggio Emilia
Seguiamo con interesse e totale vicinanza quanto sta accadendo in questi giorni a Nardò, dalle ricche province dell’Emilia Romagna, quelle ricche province in cui il caporalato, lo sfruttamento e il lavoro schiavistico legalizzato sono sotto gli occhi di tutti e tutte, ma pochi ne parlano o agiscono nella direzione di contrastarlo. Abbiamo avuto occasione durante la partecipata assemblea di Uniti contro il razzismo tenutasi a Reggio Emilia il 19 febbraio 2011, di iniziare ad approfondire fra (...)
[ 1 agosto 2011 ] |
Reggio Calabria - Conferenza dei nodi del Sud. Per il diritto di soggiorno dei migranti sfruttati nelle campagne del Mezzogiorno
ReteRADICI e CSA “ex Canapificio” - Caserta convocano la
Conferenza dei nodi del Sud
Una Vertenza Meridionale per il diritto di soggiorno
dei migranti sfruttati nelle campagne del Mezzogiorno
6 marzo 2011 h 10.30/ REGGIO CALABRIA
Via Domenico Romeo 6, Reggio di Calabria (sede Spi Cgil)
Quanto sta avvenendo in Libia e in altri paesi del Nord Africa, costituisce un evento storico di enorme portata che va considerato in primo luogo guardando alle enormi potenzialità positive che si aprono, (...)
[ 28 febbraio 2011 ] |
Caserta - Il movimento dei migranti e rifugiati incontra gli operai in lotta della Firema
Consegna da parte dei migranti di una raccolta fondi fatta per sostenere gli operai ed invito verso una lotta comune.
La prima sfida: uno sciopero generale nella provincia di Caserta, lavoratori italiani e stranieri.
Da anni a Caserta un movimento di immigrati e rifugiati con varie iniziative e manifestazioni porta avanti vertenze locali e nazionali per la difesa dei propri diritti. Il Movimento dei Migranti e Rifugiati di Caserta conta migliaia di cittadini stranieri e la loro lotta si estende a tematiche quali l’attuazione del diritto di asilo, la lotta allo sfruttamento sul lavoro di immigrati non (...)
[ 22 dicembre 2010 ] |
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Sezioni del sito o categorie di documenti che contengono gli articoli richiesti:- CITTADINANZA > COMUNICATI STAMPA E APPELLI
- CITTADINANZA > APPROFONDIMENTI, RESOCONTI, REPORT
- CITTADINANZA > INTERVISTE
- CITTADINANZA > NEWS REDAZIONALI
- ATTUALITà > AGENDA
- ATTUALITà > NEWS D'AGENZIA
- ATTUALITà > RASSEGNA STAMPA
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Castelvolturno - Ad un anno dalla strage
La lotta continua ed il vostro ricordo ci rende più forti
Sono passati due anni dalla "strage di San Gennaro" dove sei migranti furono trucidati dai mitra della camorra. In questi due anni la vita a Castel Volturno non è sostanzialmente cambiata.
La Prefettura di Caserta è divenuta la sede del “Modello Caserta” voluto da Maroni ossia di quel coordinamento tra le forze dell’ordine che ha portato all’arresto di alcuni esponenti della criminalità e fatto della repressione l’unica arma per combattere la camorra. Ma il Modello Caserta ha continuato ad (...)
[ 16 settembre 2010 ] |
Da Catania con Welcome e contro il razzismo
Mai più clandestini, ma cittadini! Fermiamo il razzismo
Dopo i terribili giorni di Rosarno, il 2010 sta dimostrando le disumane conseguenze del “pacchetto sicurezza” e della legge Bossi-Fini sulle condizioni di vita e di lavoro di milioni di migranti nel nostro paese. Oggi migliaia di migranti rischiano ogni giorno di perdere il permesso di soggiorno a causa della crisi e della perdita del lavoro. Per altri è impossibile essere assunti perché le questure impiegano tempi lunghissimi per (...)
[ 19 giugno 2010 ] |
“CIE di Bari - Liberati alcuni lavoratori di Rosarno”: le precisazioni dell’OIM
Riceviamo e pubblichiamo queste precisazioni inviateci dal Dott. Flavio Di Giacomo, Responsabile della comunicazione OIM-IOM (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) in merito all’articolo da noi pubblicato, a firma dell’Avv Dario Belluccio, dal titolo “CIE di Bari - Liberati alcuni lavoratori di Rosarno”
Egregio Direttore,
in riferimento al breve articolo scritto dall’avv. Dario Belluccio “CIE di Bari - Liberati alcuni lavoratori di Rosarno” e pubblicato su Melting Pot il 30 marzo (...)
[ 9 aprile 2010 ] |
Rosarno: cronaca di una rivolta annunciata. La prima puntata di Crash
Da Venerdì 5 marzo la nuova serie di Crash - 1:00 Raitre
Nella prima puntata: "Rosarno: cronaca di una rivolta annunciata"
www.crash.rai.it
Dal 5 marzo Rai Educational presenta la nuova serie di Crash - impatto, contatto, convivenza - un programma di Valeria Coiante con la collaborazione di Emilio Casalini e Andrea Tinari, in onda il venerdì all’1.00 su Rai Tre e la domenica alle ore 19.15 su Rai Storia, con ulteriori contributi. Ad aprire la nuova serie, il “caso” di Rosarno, nella (...)
[ 5 marzo 2010 ] |
Comunicato dei lavoratori immigrati di Rosarno
"I mandarini e le olive non cadono dal cielo"
comunicato dei lavoratori immigrati di Rosarno che il 31 gennaio si sono riuniti a Roma in assemblea.
In data 31 gennaio 2010 ci siamo riuniti per costituire l’Assemblea dei lavoratori Africani di Rosarno a Roma.
Siamo i lavoratori che sono stati obbligati a lasciare Rosarno dopo aver rivendicato i nostri diritti.
Lavoravamo in condizioni disumane. Vivevamo in fabbriche abbandonate, senza acqua né elettricità. Il nostro lavoro era sottopagato.
Lasciavamo I luoghi dove dormivamo ogni (...)
[ 9 febbraio 2010 ] |
Da Rosarno non si torna indietro
Comunicato della Rete Antirazzista di Bari
Martedi 12 presidio alla Prefettura di Bari
Quanto successo nei giorni scorsi a Rosarno, dove si è scatenata una vera e propria caccia all’uomo, è il frutto della criminalizzazione dello straniero e del diverso.
E’ l’emblema del dilagante clima di razzismo e xenofobia legittimato da norme restrittive e securitarie.
E’ l’ennesima vicenda di una situazione di degrado, violenza e di totale assenza di politiche migratorie e sociali. Non è un caso che avvenga ai tempi del cosiddetto "pacchetto sicurezza" e non è un caso che avvenga in una (...)
[ 11 gennaio 2010 ] |
Dopo Rosarno - Convocata una giornata di mobilitazione a Caserta per il 19 Gennaio
Rosarno e Castel Volturno: lo sfruttamento del lavoro, le ribellioni e la vittoria della ndrangheta
A Caserta presso il Centro Sociale ex canapificio circa 500 migranti e rifugiati si sono riuniti in un’assemblea per discutere di ciò che è accaduto a Rosarno.
Tanti migranti e rifugiati che erano a Rosarno per la raccolta degli agrumi stanno tornando a casa.
Sono i giovani africani che vivono a Castel Volturno, a Casal di Principe, Teano, Aversa, Afragola, Pianura, S.Antimo. Sono i lavoratori stagionali che si spostano dal casertano a Foggia, Potenza, Cassibile, a seconda dei frutti da (...)
[ 11 gennaio 2010 ] |
Rosarno - La tolleranza della schiavitù in Italia deve cessare
Un comunicato stampa dell’Asgi
Quanto avvenuto a Rosarno non è un drammatico evento imprevedibile ma è l’epilogo di situazione di degrado, violenza e di totale assenza di intervento delle istituzioni pubbliche che dura da anni e che esplode, non a caso, nell’anno del cosiddetto "pacchetto sicurezza".
Il fenomeno dello sfruttamento estremo e sistematico, fino alla riduzione in schiavitù o servitù di migliaia di lavoratori stranieri che caratterizza fette rilevanti dell’economia agricola del Mezzogiorno rappresenta una piaga le (...)
[ 10 gennaio 2010 ] |
La denuncia di Medici Senza Fontiere - In Calabria condizione drammatiche per gli immigrati
MSF che chiede standard minimi di accoglienza per i lavoratori stagionali
Ancora una volta migliaia di immigrati si sono riversati nelle campagne della Piana di Gioia Tauro per la raccolta degli agrumi. Medici Senza Frontiere (MSF) è intervenuta in quest’area con un’equipe di operatori umanitari. Nei comuni di Rosarno (RC), San Ferdinando (RC) e Rizziconi (RC), MSF ha individuato una popolazione di almeno 1500 migranti che versano in condizioni spaventose. A Rosarno e San Ferdinando i lavoratori vivono in due fabbriche dismesse, in quest’ultimo comune circa 700 (...)
[ 18 dicembre 2008 ] |
Pacchetto sicurezza - Medici Senza Frontiere esprime profonda preoccupazione
Comunicato stampa di Medici senza Frontiere
Medici Senza Frontiere (MSF) esprime profonda preoccupazione su alcuni aspetti del "pacchetto sicurezza" approvato oggi dal Consiglio dei Ministri.
MSF, che fornisce assistenza sanitaria agli stranieri presenti in Italia dal 1999, è contraria alla proposta di un’estensione a 18 mesi (dagli attuali due) del tempo massimo di permanenza all’interno dei Centri di Permanenza Temporanea e di Accoglienza (CPTA).
La critica di MSF si basa sulla sua esperienza nei CPTA tra il 2000 e il 2004, quando (...)
[ 22 maggio 2008 ] |
Cassibile: riprende anche quest’anno la vergogna del caporalato e delle provocazioni razziste
Comunicato stampa della Rete Antirazzista Siciliana
Anche se in ritardo rispetto agli anni scorsi, sta iniziando nel siracusano la campagna per la raccolta delle patate da parte dei migranti stagionali.
L’anno scorso la stagione si era chiusa con l’impegno da parte delle istituzioni a prevenire il concentramento di migranti a Cassibile favorendo altri punti di raccolta a Lentini e Rosolini; invece quest’anno dopo mesi d’inutili chiacchere concertative la Prefettura di Siracusa ha fatto allestire una tendopoli alla Croce Rossa (con una (...)
[ 24 aprile 2007 ] |
Solidarieta’ con i migranti a Cassibile
Comunicato stampa della Rete Antirazzista Siciliana
No al caporalato, No al razzismo
Da alcuni mesi centinaia di migranti, che hanno avuto la "fortuna" di non morire nei frequenti naufragi nel Canale di Sicilia, costretti a fuggire da fame e guerre, vivono in condizioni disumane in alcune campagne all’ingresso di Cassibile.
Da alcuni mesi, come si ripete da 5 anni, i lavoratori migranti servono alla raccolta di patate; i proprietari delle aziende, tramite la ben retribuita mediazione dei caporali, assumono giornalmente "braccia fresche" per (...)
[ 8 giugno 2006 ] |
Solidarietà con i migranti di Cassibile
No al razzismo, no al caporalato
Da oltre un mese a Cassibile (Sr) e dintorni sarebbe di nuovo "emergenza immigrati"! Anche quest’anno, come ormai avviene da alcuni anni, sono arrivati in questa zona centinaia di migranti per la raccolta delle patate.
Negli anni scorsi essi sono stati "accolti" nel locale stadio ed in un capannone, poi adibito a centro di detenzione per migranti (non si è mai chiarito se Centro d’Identificazione e/o CPT, anche se poi un tardivo sopralluogo dell’ASL l’ha dichiarato inidoneo); adesso invece si (...)
[ 19 maggio 2006 ] |
Sicilia - Centinaia di lavoratori stranieri stagionali in condizioni "indescrivibili"
Centinaia di lavoratori stranieri stagionali in condizioni "indescrivibili" in un campo a Cassibile (SR). MSF avvia un intervento.
Roma, 11 maggio 2006 – Nessun tipo di accoglienza e condizioni "indescrivibili". E’ questa la realtà che centinaia di stranieri impiegati come lavoratori stagionali per la raccolta di primizie hanno trovato al loro arrivo a Cassibile in provincia di Siracusa. Lo denuncia Medici Senza Frontiere (MSF) che di fronte alla situazione ha deciso di avviare immediatamente (...)
[ 13 maggio 2006 ] |
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