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Viaggio tra i braccianti immigrati nelle campagne di Foggia
Un reportage di Gabriele Del Grande di Fortress Europe
A Verona lavorava come addetta alle pulizie, in una libreria. Poi l’incidente in auto, il femore rotto, la lunga degenza. E l’inizio di quella lenta discesa che dal ricco nord l’ha portata nelle campagne foggiane, in mezzo ai nuovi schiavi che alle prime luci dell’alba ogni mattino vanno a cercare lavoro nei campi per 20-25 euro al giorno. Nella masseria occupata dove vivono una trentina di nigeriani, in mezzo a una distesa piatta di (...)
[ 3 settembre 2008 ] |
Sulla pelle dei migranti
tratto da: peacereporter.net
L’Acnur accusa la Grecia di violare i diritti dei richiedenti asilo, mentre i migranti vengono bastonati dai proprietari terrieri. Un reportage di Peace Reporter
Il governo greco respinge al mittente, cioè l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Acnur), l’accusa di non rispettare le norme del Regolamento di Dublino, al quale aderiscono tutti gli stati membri dell’Unione Europea, la Norvegia e l’Islanda. La normativa impone ai firmatari di assicurare che ogni domanda (...)
[ 28 aprile 2008 ] |
Una stagione all’inferno - La denuncia di Medici Senza Frontiere
MSF denuncia le drammatiche condizioni degli stranieri impiegati in agricoltura nelle campagne del Sud Italia.
Medici Senza Frontiere presenta oggi un rapporto sulle condizioni degli stranieri impiegati come lavoratori stagionali nelle campagne del Sud Italia. I dati raccolti nel corso dell’indagine evidenziano infatti condizioni di vita, salute e lavoro drammatiche, indegne per un paese dell’Unione Europea. “Una stagione all’inferno” è il titolo del rapporto ed è quella che vivono (...)
[ 30 gennaio 2008 ] |
Immigrati, quei fantasmi nei cantieri...
tratto da Vita non profit online
Da una ricerca Filca-Cisl i lavoratori immigrati nell’edilizia risultano 350mila, ma 65mila sono irregolari, spesso vittime dei caporali.
Ci sono, lavorano, ma fuori dai cantieri è come se non esistessero. E’ il popolo dei fantasmi: su 350mila lavoratori stranieri nel settore dell’edilizia, 65mila sono irregolari, quasi uno ogni cinque. E tra questi molti vanno a gonfiare il "mercato della braccia", gestito dai caporali. E’ una fotografia impietosa, ma realisitica quella tracciata ieri da (...)
[ 30 novembre 2006 ] |
Cassibile: lavoratori o nuovi schiavi?
Servizio fotografico di Corrado Magliani
Cassibile è una piccola frazione di Siracusa da cui dista 14km. Ogni estate, oramai da diversi anni, le sue campagne si popolano di immigrati clandestini pronti ad essere impegnati nella raccolta di patate che si svolge da maggio a luglio.
Vivono in una baraccopoli poco fuori dal paese, senza acqua e senza luce, accampati in vere e proprie baracche costruite con materiali di scarto e teli di plastica.
Medici senza frontiere offre loro assistenza medica, ma le condizioni igieniche e (...)
[ 23 ottobre 2006 ] |
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Sezioni del sito o categorie di documenti che contengono gli articoli richiesti:- CITTADINANZA > APPROFONDIMENTI, RESOCONTI, REPORT
- CITTADINANZA > COMUNICATI STAMPA E APPELLI
- CITTADINANZA > INTERVISTE
- ATTUALITà > NEWS D’AGENZIA
- ATTUALITà > RASSEGNA STAMPA
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La cattiva novella
Reportage di Corrado Magliani
Servizio fotografico di Corrado Magliani
A Cassibile, vicino Siracusa, la raccolta delle patate diventa un inferno per centinaia di immigrati. Vivono in accampamenti, lavorano dall’alba al tramonto, non hanno luce né acqua per lavarsi
«Un tempo le montagne sopra Cassibile erano la casa del bandito Salvatore Giuliano». Con un po’ di orgoglio, Sebastiano indica le alture nude e secche che si stagliano dietro le schiene curve dei suoi braccianti che «lavorano le patate».
Sebastiano è un (...)
[ 20 ottobre 2006 ] |
Basta ipocrisia, migliaia di stranieri impiegati come stagionali vivono in condizioni indecenti per un paese civile.
Mentre in Italia si riaccende il dibattito sull’immigrazione l’organizzazione internazionale Medici Senza Frontiere (MSF) denuncia con forza le inaccettabili condizioni di vita, salute e lavoro in cui, ormai da anni, migliaia di stranieri sono costretti nei campi dove lavorano come stagionali in Puglia e in altre regioni del Sud Italia.
“Nel nostro paese si continua a parlare di invasione puntando solo i riflettori su Lampedusa e giustificando così scelte politiche restrittive e repressive. (...)
[ 3 settembre 2006 ] |
Io schiavo in Puglia
di Fabrizio Gatti
Intervista con l’autore
* [ Ascolta ] l’intervista a Fabrizio Gatti.
Sfruttati. Sottopagati. Alloggiati in luridi tuguri. Massacrati di botte. Diario di sette giorni nell’inferno. Tra i braccianti stranieri nella provincia di Foggia. Non c’è limite alla vergogna nel triangolo degli schiavi. Cadaveri senza nome nei campi. E braccianti stranieri scomparsi nel nulla.
[ 1 settembre 2006 ] |
L’inferno di Cassibile: per quanto tempo ancora potranno girarsi dall’altra parte?
Intervista a Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo
tratto da globalproject.info
Grazie all’articolo pubblicato sul sito del progetto Melting Pot Europa dal titolo: "Dalla Sicilia con orrore" vediamo emergere una realtà che si ripropone ogni anno sotto i nostri occhi: la barbarie delle condizioni di vita dei lavoratori stagionali, costretti a vivere in bidonville e baracche lavorando nei campi fino a 12 ore al giorno per 35 euro.
Quest’oggi la questione torna in auge grazie alla visita nelle bidonville di padre Alex Zanottelli, che ha dichiarato: "Mi vergogno di essere (...)
[ 7 giugno 2006 ] |
Dalla Sicilia con orrore
di Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo
Tutti i giorni gli effetti delle politiche adottate dai governi fin qui in carica producono morte e disperazione.
Adesso al razzismo istituzionale delle leggi e delle prassi applicative si aggiunge il razzismo diffuso in terra di mafia.
Alla fine del raccolto, dopo le retate della polizia arrivano i mafiosi a dar fuoco alla baraccopoli di Cassibile, sottoposta da giorni ad un vile attacco da parte del quotidiano La Sicilia che ancora oggi la definisce come accampamento "nomade", per (...)
[ 5 giugno 2006 ] |
Report da Cassibile (SR)
Sono trascorsi oltre 60 anni dalle lotte dei contadini siciliani che occupavano le terre dei feudi dei baroni, eppure oggi a Cassibile, in provincia di Siracusa, sembra di essere tornati indietro nel tempo.
Solo che oggi l’umanità che si è accampata in questa zona proviene da paesi lontani, hanno la pelle scura e si chiamano, Said, Abdul e vengono dal Marocco, dal Senegal e Sudan.
Vengono a Cassibile per la raccolta delle patate, si alzano alle 4 del mattino e aspettano in piazza i (...)
[ 2 giugno 2006 ] |
Report da Cassibile (SR)
Ogni giorno, come accade da metà aprile, il campo sorto all’ingresso di Cassibile si svuota quando è ancora buio.
Il paese alle prime luci dell’alba si rianima per la presenza dei nuovi "dannati della terra"; 350/400 lavoratori migranti, in maggioranza marocchini, ma anche sudanesi e liberiani, affollano i bar del paese per iniziare le trattative sul lavoro di raccolta delle patate con i "caporali", che decidono chi quel giorno avrà la "fortuna" di poter lavorare 8/10 ore per circa 30 (...)
[ 30 maggio 2006 ] |
Stagionali agricoli: nel 2005 come schiavi dell’800
Audio della relazione di Loris de Filippi, MSF
Registrazione audio dell’intervento di Loris de Filippi, Medici Senza Frontiere, sui lavorati stagionali nell’agricoltura
[ 28 aprile 2005 ] |
Immigrazione, sono 115.500 gli ingressi regolari nel 2004
di Stefano Arduini
tratto da Vita on-line
Per la maggior parte sono lavoratori stagionali, intanto crescono anche gli imprenditori stranieri.
’’Nel 2004 sono aumentate del 45% le autorizzazioni di ingresso in Italia accordate a lavoratori immigrati, che sono risultate complessivamente pari a 115.500, per la maggior parte relative ad occupazioni stagionali’’. Lo afferma la Coldiretti dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del presidente del Consiglio dei ministri 8 ottobre 2004, con il quale e’ stata ammessa una (...)
[ 18 novembre 2004 ] |
La stagione degli stranieri
In estate a Rimini 1 lavoratore su 10 è straniero
L’ estate si avvicina e riaprono i battenti della stagione turistica. Arrivano i vacanzieri e gli operatori si rimboccano le maniche: anche se il modello romagnolo dell’attività estiva a conduzione familiare pare non invecchiare mai, gli ultimi anni la fisionomia del cosiddetto “lavoro stagionale” in riviera è cambiata.
Da una ricerca condotta nel 2000 dall’Ufficio studi e ricerche della CGIL, chi fa la stagione non proviene dalla provincia di Rimini nel 30 per cento dei casi, mentre un (...)
[ 11 giugno 2004 ] |
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