Il confine della discordia
La costruzione del muro tra Stati Uniti e Messico.
da Voce d’Italia on line del 7 novembre 2006
Il muro è il tentativo di affermare un senso d’appartenenza virtuale, escludente e paralizzante.
Sono passati già diversi giorni dalla decisione del presidente Bush di costruire un muro di oltre 700 chilometri sulla frontiera tra Stati Uniti e Messico; un’opera che costerà 1200 milioni di dollari. Una decisione perentoria e unilaterale presa che dovrebbe proteggere la frontiere secondo Bush, ma che, ovviamente, non è stata accolta positivamente né dal governo Messicano, che si rivolgerà (...)
[ 7 novembre 2006 ] |
La nuova lotta di liberazione dovrà essere internazionale*
Il delegato Zero nella giornata binazionale, bilingue e multiculturale a Tijuana
da La Jornada del 20 ottobre 2006
*Traduzione a cura del Comitato Chiapas di Torino
Il secondo giorno dell’altra campagna in questa città è passato all’aperto, nel forum di pietra e muri rotti, cinema in altri tempi, oggi centro alternativo Multikulti. È stata una giornata binazionale, bilingue e multiculturale, dove l’abbraccio al quinto sole di Aztlán s’è unito al hip hop oltreconfine ed a decine di testimonianze e dichiarazioni di lotta, resistenza, attaccamento alla terra, misticismo e speranza. Clamore di pace per la guerra in (...)
[ 24 ottobre 2006 ] |
USA: 6.000 uomini presidieranno la frontiera messicana
da Repubblica on line del 16 maggio 2006
La frontiera fra Usa e Messico sarà presidiata da 6.000 uomini della Guardia nazionale che dovranno contribuire a tappare le falle attraverso le quali passano ogni giorno i clandestini che vanno a ingrossare l’esercito di "chicanos" senza permesso di soggiorno. La misura e’ stata annunciata ieri sera dal presidente George W. Bush, che continua a perdere punti sul piano della popolarità.
"Non abbiamo ancora il pieno controllo delle frontiere e sono determinato a cambiare questo stato di cose", (...)
[ 16 maggio 2006 ] |
Usa - Giornata senza immigrati
da www.internazionale.it
Durante la Giornata senza immigrati gran parte dei lavoratori stranieri, per lo più messicani, ha disertato il posto di lavoro e boicottato i negozi rimasti aperti. Oltre alla manifestazione di Los Angeles, che è stata la più imponente, i lavoratori stranieri hanno sfilato anche in altre città del paese, tra cui New York, Chicago e Houston.
La stampa messicana dà grande rilievo all’evento. Il quotidiano di sinistra La Jornada sottolinea che "le azioni con cui gli immigrati sono riusciti a (...)
[ 4 maggio 2006 ] |
El boicot del 1º de mayo dejaría pérdidas por $2 mil millones
Activistas confían en que las marchas serán descomunales
da La Jornada del 27 aprile 2006
Carolina Gomez Mena
De acuerdo con cálculos de agrupaciones migrantes, el boicot del próximo primero de mayo podría generar pérdidas a los comerciantes estadunidenses por cerca de "2 mil millones de dólares", aseveró José Jacques Medina, coordinador de la Red Migrante, quien informó que en México se realizarán manifestaciones en las principales tiendas de la trasnacional Wal-Mart, en las que se invitará a los usuarios a no comprar en dichos establecimientos.
Sobre esto último, el Centro de (...)
[ 27 aprile 2006 ] |
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Arizona, frontiera dei vigilantes
da Il Manifesto del 5 aprile 2005
A Tombstone Un giornale locale forma pattuglie volontarie per sorvegliare il confine con il Messico, contro «l’invasione» di «indocumentados». Si fanno avanti in 200, spesso armati: da ieri sono al lavoro, tra le critiche di autorità locali e del governo messicano, e le proteste di gruppi per i diritti civili
La sceneggiata si svolge in una landa desertica tra l’Arizona meridionale (Usa) e lo stato di Sonora (Messico), a ovest della cittadina di Douglas. E’ uno dei passaggi illegali più «attivi» (...)
[ 5 aprile 2005 ] |
Vita di frontiera
Dal Corriere delle Sera di lunedì 4 Aprile 2005 una notizia che ha dell’incredibile riguardo gli immigrati che cercano di attraversare la frontiera tra Arizona e Messico, uno scenario che ci riporta ai duelli nel Far West. A Tombstone si stanno radunando centinaia di militanti anti-immigrati decisi a risolvere, con i loro sistemi, il problema delle migliaia di migranti che cercano di entrare negli Usa. Divisi in pattuglie di 5-6 elementi, armati, dotati di sistemi per la visione notturna, (...)
[ 4 aprile 2005 ] |
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