documenti disponibili in: | english | français | español | srpsko | shqip | română | عربي | 6 ottobre 2008
 

PRIMO PIANO

I diritti “just in time” dei migranti
Intervento del Progetto Melting Pot Europa pubblicato su CartaQui Estnord del 25 aprile
“Le cooperative con cui abbiamo a che fare non sono nulla, sono solo valigette piene di carte che all’occorrenza, come fantasmi, spariscono, all’improvviso”. Comincia così il racconto di Mbarek, 35 anni, marocchino. Lui la sa lunga sul mondo delle cooperative della (...)
[ 8 maggio 2008 ]
Il lavoro uccide anche i migranti. Ma a volte chi si ribella vince
Storica vittoria dell’ Associazione Difesa Lavoratori contro lil "sistema" delle cooperative
Sono centinaia le cooperative che operano in tutta Italia, soprattutto nella logistica e nei trasporti, con l’apporto di manodopera straniera. Il caso del Veneto è emblematico: cinquantamila addetti, il 90% migranti. Le cooperative utilizzano una figura giuridica (...)
[ 13 dicembre 2007 ]

interviste - Redazione Padova ( ARTICOLI PIÙ RECENTI )

Padova - Phone center, una ordinanza mette in ginocchio le attività commerciali gestite da migranti
Un commento alla nuova delibera del Comune di Padova
Con una ordinanza datata 14 settembre, che regola l’attività dei phone-center, il Comune di Padova ricalca i provvedimenti che già in altre città avevano colpito le attività di servizio telefonico gestite da cittadini migranti. Il testo, che riproduce quello di molte altre amministrazione, si allinea alle linee guida deliberate dalla Regione Veneto. Queste ordinanze, che si mascherano dietro la motivazione di regolare le condizione igienico-sanitarie e più in generale l’attività (...)   [ 17 settembre 2007 ]
Padova - Naufraga il progetto del diritto al voto
Le nomine dei rappresentanti per la commissione per la rappresentanza dei cittadini stranieri fanno discutere
Non che l’idea di far partecipare i migranti alla vita pubblica attraverso il voto sia mai stato un orizzonte per cui le istituzioni locali si siano battuti in maniera trasparente e concreta, ma il progetto che sta per essere portato a compimento, quello di una Commissione per la rappresentanza dei cittadini stranieri sancisce il naufragio definitivo di ogni possibilità di innovazione sul piano dei diritti di cittadinanza, almeno per quel che riguarda la città di Padova. Vi è una sorta di (...)   [ 18 aprile 2007 ]
Padova, via Anelli - Primo incontro tra Comitato e istituzioni
Intervista a Claudia Vatteroni, Comitato di via Anelli
Il ghetto di via Anelli è una zona di Padova che è stata oggetto di speculazione edilizia per diversi anni, prima con gli studenti e, successivamente, con i cittadini stranieri. L’area, composta da 6 palazzine con 48 appartamenti ciascuna, di 30 mq, è attualmente abitata da circa 1000 persone. Ad eccezione di 11 italiani, sono tutti cittadini stranieri e tra questi ci sono anche una settantina di bambini molto piccoli. L’indifferenza da parte delle amministrazioni comunali che si sono (...)   [ 23 settembre 2004 ]
Padova - Superare il ghetto si può
Intervista con Claudia Vatteroni - Comitato via Anelli
Domanda: Cosa ne pensi del protocollo d’intesa firmato da Comune, Ater e Regione Veneto? Risposta: In questi mesi abbiamo avuto modo di verificare quanto questa proposta rischi di essere pura propaganda elettorale. Non sono stati consultati i proprietari, l’Ater ha effettuato un sopraluogo dopo che è stato firmato il Protocollo d’Intesa dichiarando di avere grosse perplessità sulla realizzabilità del progetto, lo stesso Assessore regionale Zanon ha messo piede per la prima volta l’altro (...)   [ 17 maggio 2003 ]
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