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Nuove intese tra Italia e Libia - Ancora sulla pelle dei migranti
di Fulvio Vassallo Paleologo - Università di Palermo
L’ultimo accordo politico stipulato in Libia il 30 agosto scorso tra Berlusconi e Gheddafi non costituisce certo una novità. Il 19 gennaio 2007, commentando i dati degli arresti in Libia dei candidati all’immigrazione clandestina, il Ministro degli interni Giuliano Amato parlava di “buoni frutti” della collaborazione tra Italia e Libia. Pochi mesi dopo, l’ 11 giugno 2007, lo stesso Ministro arrivava a chiedere la partecipazione della Libia ai pattugliamenti aeronavali congiunti (...)
[ 1 settembre 2008 ] |
Diritti in stato di emergenza. Se l’immigrazione irregolare è solo un pretesto
Sembrerebbe l’incubo realizzato, il delirio al potere. La menzogna a regolare la vita di tutti. Sembra ieri che il violento razzismo di Borghezio e l’aggressività xenofoba di Angela Maraventano si potevano liquidare, al di là dell’indignazione del momento, come delle espressioni fanatiche di due isterici che si rendevano ridicoli da soli.
Oggi, invece, la violenza, il razzismo, la xenofobia, il fanatismo, l’isteria, hanno iniziato a dettar legge. A reinventare la legge, a distorcerla, (...)
[ 26 luglio 2008 ] |
Stato di emergenza immigrazione: prove di democrazia autoritaria
Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro Maroni, ha stabilito la “dichiarazione dello stato d’emergenza” su tutto il territorio nazionale per "il persistente ed eccezionale afflusso di extracomunitari… al fine di potenziare le attività di contrasto e di gestione del fenomeno".
La dichiarazione dello stato di emergenza nazionale è prevista dall’articolo 5, comma 1, della legge 225 del 24 febbraio 1992, in base alla quale il presidente del Consiglio «delibera lo stato di (...)
[ 26 luglio 2008 ] |
La Malta nascosta
Esplodono razzismo e intolleranza contro i migranti africani. Un reportage di Jacopo Storni per Peace Reporter.
Malta è una meta ideale per trascorrere un’estate all’insegna del riposo e della cultura. Ma esiste una Malta nascosta e oscura che sopravvive nell’indifferenza di tutti, maltesi compresi, popolata da migliaia di fantasmi. Sono gli immigrati clandestini che sbarcano sull’isola in quantità crescenti. Arrivano quasi tutti da Somalia, Etiopia, Eritrea, Sudan. Si lasciano alle spalle (...)
[ 24 luglio 2008 ] |
Triplicati i migranti che arrivano in Sicilia (e quelli che muoiono nel Mediterraneo)
Ecco come e perché sono cambiate la composizione e le nazionalità di coloro che partono dalla Libia
Tratto da Fortress Europe
Aumentano gli sbarchi in Sicilia. Sempre più donne. Sempre più richiedenti asilo. Sempre meno marocchini e egiziani.
A fotografare il nuovo volto degli immigrati che raggiungono le coste siciliane sono i dati ufficiali diffusi dal Ministero dellInterno lo scorso 8 luglio.
Nei primi sei mesi del 2008 sono sbarcate in Italia 11.949 persone. Il triplo dei 3.158 che avevano fatto ingresso nel nostro Paese nello stesso periodo 2007.
Una media di 66 persone al (...)
[ 23 luglio 2008 ] |
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Sezioni del sito o categorie di documenti che contengono gli articoli richiesti:- CITTADINANZA > APPROFONDIMENTI, RESOCONTI, REPORT
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Ancora stragi nel canale di Sicilia, ancora indifferenza e cinismo
di Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo
Le politiche securitarie dell’Unione Europea e la stretta razzista e xenofoba del governo italiano continuano a mietere vittime.
All’indomani del lancio “pubblicitario” del progetto di Unione Euromediterranea, sostenuto da Sarkozy e da Berlusconi, ennesimo tentativo di camuffare la chiusura della fortezza Europa e la esternalizzazione delle pratiche di respingimento e di detenzione, oltre 40 migranti sono dispersi in mare a sud di Lampedusa, a seguito del ribaltamento della loro (...)
[ 14 luglio 2008 ] |
Guerra nel Mediterraneo
tratto da: peacereporter.net
Roman Herzog, con un audio documentario, racconta il dramma dei migranti e le responsabilità Ue. Qui intervistato da Peace Reporter
L’agenzia per il controllo delle frontiere europee, Frontex, ha iniziato nella primavera del 2007 il suo lavoro di pattugliamento e respingimento dei migranti in alto mare in collaborazione con gli stati confinanti, per costringere i migranti con mezzi militari a cambiare rotta. Da allora le cifre dei morti annegati si sono raddoppiate. Guerra nel (...)
[ 3 luglio 2008 ] |
Malta e tragedie nel mare - Nessuna pietà, neanche per i bambini
di Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo
Ancora una tragedia del mare, a sud di Malta, frutto delle politiche di sbarramento e delle azioni di contrasto dell’immigrazione clandestina, con il pattugliamento avviato nel Canale di Sicilia dall’Agenzia Frontex il 18 maggio. Rimane l’incapacità dei paesi europei di stabilire regole certe nei rapporti con i paesi di transito in modo da garantire il diritto di asilo ed i diritti fondamentali della persona.
Manca una qualsiasi collaborazione a livello europeo nella distribuzione degli (...)
[ 16 giugno 2008 ] |
Naufragi e reati. Sarebbero loro i nuovi criminali?
Nuovi morti nel canale di Sicilia mentre in Italia si discute dell’introduzione del reato di immigrazione clandestina.
la Libia prepara altre deportazioni, e l’Europa avanza verso i 18 mesi di detenzione nei Cpt.
[ 7 giugno 2008 ] |
Fortress Europe - Pubblicato il rapporto di maggio 2008
112 morti alle porte dell’Europa di cui 102 soltanto nello Stretto di Sicilia. Reportage dalla Grecia. I gommoni affondati dalla guardia costiera e i rifugiati somali e sudanesi bloccati ad Atene dalla Convenzione di Dublino ma a cui le autorità rifiutano l’asilo. E poi il caso Patrasso: 500 afgani costretti a vivere in una baraccopoli tentano ogni notte di nascondersi nei camion che si imbarcano per l’Italia. Storie di ordinari abusi e impunità. Storie di straordinario razzismo. Mentre in (...)
[ 5 giugno 2008 ] |
L’immigrazione clandestina vista dal Senegal
Idrissa Guiro, autore e regista senegalese racconta la tragedia dell’esodo di massa dal continente africano, "Barcelone ou la mort" (Barcellona o la morte) è un documentario che cambia lo sguardo anche sulla nostra realtà.
I pescatori della costa atlantica costruiscono le piroghe da generazioni, anche quelle di oggi che sono più grandi e navigano a motore. Ma da quando le scialuppe europee solcano quei mari molto pescosi le piroghe tornano a casa vuote. Tra l’industria della pesca ed i (...)
[ 15 maggio 2008 ] |
A Lampedusa ancora immigrati lasciati partire dalla Libia
La politica del ricatto e la difesa dei diritti umani
Negli ultimi giorni di aprile oltre mille migranti, provenienti per la maggior parte dalla Libia, hanno raggiunto l’isola di Lampedusa e diverse centinaia sono sbarcati in Sicilia.
Si registrano anche i primi morti ed alcuni dispersi.
Immediatamente è scattato il piano di trasferimento per decongestionare le strutture di permanenza temporanea di Lampedusa. Un gruppo di 50 immigrati è stato imbarcato sul traghetto di linea per Porto Empedocle, probabilmente verso uno dei centri di (...)
[ 2 maggio 2008 ] |
Migranti - Il viaggio a ostacoli dall’Eritrea all’Italia
Fonte: http://amisnet.org/
Il primo ostacolo si incontra al confine con il Sudan. Qui l’esercito ha l’ordine di sparare a chi attraversa la frontiera. Poi il difficile soggiorno in Sudan, il deserto, le carceri in Libia e alla fine la traversata del Mediterraneo. Dall’Eritrea alla “fortezza Europa”, un lungo viaggio raccontato da Mussie Zerai, presidente dell’associazione Habesha.
Mussie Zerai, dell’associazione Habesha, è a Roma dal 1992. Quando è arrivato in Italia dal suo paese, l’Eritrea, possedeva un visto (...)
[ 19 febbraio 2008 ] |
Continuano i respingimenti di irakeni e afgani dai porti italiani
tratto da: Fortress Europe
L’ Italia non riconosce il diritto d’asilo. All’indomani dell’approvazione in Consiglio dei ministri, il 9 novembre 2007, di due importanti direttive europee in materia di asilo (la 2004/83 e la 2005/85), la polizia di frontiera continua a espellere i richiedenti asilo irakeni e afgani fermati a bordo dei traghetti dei turisti in arrivo ogni giorno dalla Grecia a Bari, Brindisi, Ancona e Venezia.
Basta leggere le notizie degli ultimi tre giorni: 55 irakeni fermati nel porto di Bari il 20 (...)
[ 26 novembre 2007 ] |
Un week-end nero per il Mediterraneo
Un’altra tragedia del mare, due nuovi naufragi nell’arco di poche ore e così il sabato sera del mare Mediterraneo si tinge di nero.
Prima a Roccella Jonica un barcone di venti metri con a bordo circa 150-170 migranti si spezza in tre parti urtando una secca, il panico e la paura spinge brutalmente in acqua tutti i passeggeri, inizia una lotta contro le onde per raggiungere la costa. In 120 vincono le onde, per sette di loro, ma molto probabilmente anche di più, non c’è niente da fare e (...)
[ 29 ottobre 2007 ] |
Guerra tra scafisti e finanzieri: i migranti tutti scafisti?
di Fulvio Vassallo Paleologo
Nelle acque del Canale di Sicilia a dieci miglia a sud di Pozzallo, una motovedetta della Guardia di Finanza ha intercettato nella notte di sabato 14 ottobre una imbarcazione lunga circa trenta metri, carica di migranti egiziani, iracheni e palestinesi. Almeno così sembrerebbe dalle prime notizie di stampa, a distanza di poche ore dall’arrivo in Sicilia, e dopo l’arresto di ben sedici “extracomunitari” fermati dalle forze dell’ordine con l’accusa di “ associazione per delinquere finalizzata (...)
[ 15 ottobre 2007 ] |
Mercanti di uomini, interventi di salvataggio e mercanti dell’informazione
di Fulvio Vassallo Paleologo
In un articolo de "Il Giornale" dell’8 settembre scorso i pescatori tunisini che nelle acque del Canale di Sicilia avevano salvato 44 migranti, tra i quali donne in stato di gravidanza, minori e richiedenti asilo, venivano definiti come "mercanti di uomini". Nell’articolo si criticava poi la Procura di Agrigento, che si sarebbe mostrata "cauta", "tanto da scontrarsi in aula" con il Presidente del Tribunale che sollecitava con energia la contestazione agli imputati dell’articolo 1100 del (...)
[ 11 ottobre 2007 ] |
Frattini: dal 2008 Frontex nelle acque libiche
da Fortress Europe del 22 settembre 2007
FIRENZE, 22 settembre 2007 – Diventeranno permanenti, nel 2008, i pattugliamenti Frontex contro l’immigrazione clandestina nel Canale Sicilia, a cui parteciperà anche la Libia. Il piano è pronto. Lo sostiene il commissario Ue Franco Frattini, intervenuto alla Conferenza nazionale sull’immigrazione a Firenze. E sul piatto sono già stati messi altri 30 milioni di euro dei fondi Libe, che si aggiungono ai 34 milioni di euro del bilancio 2007 di Frontex. La missione Nautilus nel Canale di (...)
[ 22 settembre 2007 ] |
Continua la mobilitazione in solidarietà ai 7 pescatori tunisini
di Fulvio Vassallo Paleologo - Università di Palermo
Lunedì 10 settembre 2007 sono stati finalmente scarcerati cinque dei sette pescatori tunisini che dallo scorso 8 agosto si trovavano nel carcere di Agrigento per avere salvato la vita a 44 naufraghi, nelle acque del Mediterraneo.
Restano agli arresti domiciliari i due comandanti, Abdel-Basset Jenzari e Kamel Ben Khlifa, dei motopescherecci Mohamed El Hedi e Morthada, mentre sembra che l’impianto accusatorio si vada trasferendo sul piano dei reati della navigazione.
L’emozione di avere (...)
[ 18 settembre 2007 ] |
Stragi di migranti tra allarmismo e indifferenza
di Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo
Continua lo stillicidio di tragedie nel Canale di Sicilia, ancora quattordici cadaveri di migranti avvistati nelle acque del Mediterraneo, tra la Tunisia e la Sicilia, ancora altre vittime senza nome, senza storia, senza la dignità che andrebbe riconosciuta ad ogni essere umano, almeno di fronte alla morte.
Poche immagini su bare anonime sbarcate in un porto, e poi le notizie che altri migranti sono riusciti ad arrivare, persino in “buona salute”, quasi come se sopravvivere da (...)
[ 16 agosto 2007 ] |
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