leggi in: | english | français | español | srpsko | shqip | română | عربي | Ingrandisci i caratteri  Rimpicciolisci i caratteri  Versione per la stampa  segnala questo articolo
 

Arrivano i corsi per le badanti. Prevedono lezioni di italiano

Regolamento disponibile in Internet. Fondo apposito per le imprese

da Il Piccolo di Trieste del 10 aprile 2007

Trieste. Badanti, arrivano i corsi: spaziano dalle 200 alle 350 ore e prevedono, tra l’altro, lezioni di lingua italiana.
Dopo aver investito 1,2 milioni di euro nella formazione di chi viene impiegato nei processi di assistenza alla persona, attingendo all’Obiettivo 3 del Fondo sociale europeo, l’assessorato regionale di Roberto Cosolini passa infatti alla fase operativa. E lo fa, puntando a far acquisire una serie di competenze alle badanti, in costante aumento in Friuli Venezia Giulia.
I numeri forniti da Italia Lavoro, la società che per conto della Regione si occupa dei contatti tra famiglie e badanti, parlano chiaro: più di 17 mila contatti in due anni di attività. E così, a fronte del «crescente fabbisogno di personale addetto all’assistenza» e al «permanere nei servizi di un numero ancora elevato di addetti privi di formazione specifica», la Regione promuove interventi formativi mirati, tramite un percorso breve, «la cui organizzazione e durata permette di acquisire alcune indispensabili competenze».
Il primo progetto ha a disposizione 112 mila euro e si propone di sostenere l’inserimento lavorativo e l’integrazione sociale delle badanti con corsi della durata di 200 ore. Un percorso formativo a parte, di natura sperimentale, è destinato a chi ha già acquisito le competenze minime nei processi di assistenza alla persona: prevede 350 ore di «lezione» per completare la formazione teorico-pratica prevista per il conseguimento della qualifica di operatore socio sanitario e conta su 98 mila euro.
Il secondo progetto è finalizzato a fornire al personale addetto all’assistenza, privo di qualsiasi qualifica, le competenze necessarie al lavoro di cura nonché le capacità di orientamento e interazione con il sistema dei servizi, assicurando alle badanti straniere l’apprendimento e il miglioramento della lingua italiana. Il percorso formativo deve durare 200 ore (250 in caso di insegnamento dell’italiano). La disponibilità finanziaria è di 350 mila euro.
Il terzo progetto è riservato a percorsi formativi interni alle aziende per elevare la formazione professionale dei lavoratori e delle lavoratrici. In questo caso sono le imprese interessate che devono fare domanda: la Regione anticipa l’85% del costo a fronte delle risorse disponibili (280 mila euro per le grandi imprese e altrettanti per le pmi). Il regolamento è disponibile sul sito www.formazione.regione.fvg.it.
I progetti devono rispettare i principi di «società dell’informazione» (favorire la conoscenza delle nuove tecnologie e innovazione, della borsa lavoro regionale, del diritto di cittadinanza), «pari opportunità» e «sviluppo locale».
Elena Orsi

[ martedì 10 aprile 2007 ]

| presentazione | contatti | web design HCE s.r.l. | server Ipse Digit s.c. | 2003-2007 creative commons |