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Dai 3 milioni di immigrati il 6,1% del Pil

Ma ci sono anche 350 mila clandestini e continuano i viaggi della speranza: ieri un salvataggio in mare in Sardegna

dal Messaggero Veneto del 11 aprile 2007

Albanesi, marocchini e romeni i più numerosi. Pagano le tasse e comprano casa.
Oggi a Roma convegno con il ministro Paolo Ferrero e il commissario Ue Franco Frattini I cristiani sono circa la metà, i musulmani un terzo. Il 57% ha un conto in banca in Italia.


Roma. «L’integrazione possibile». È questa la sfida del governo di fronte agli oltre tre milioni di stranieri residenti in Italia, con almeno 350 mila clandestini. Sono questi alcuni dati che saranno presentati oggi in occasione del «bilancio» del «viaggio nell’Italia dell’immigrazione» realizzato dal ministero della Solidarietà Sociale. Viaggio che ha toccato quasi tutte le regioni italiane, «nella prospettiva di costruire pratiche che favoriscano percorsi di integrazione».
Il convegno, in programma a Roma, vuole essere «un’occasione per ragionare su alcuni temi che appaiono oggi tra i più urgenti e problematici nell’ambito del grande capitolo dell’immigrazione». Oltre al ministro Paolo Ferrero, è prevista la presenza del vicepresidente della Commissione Unione europea Franco Frattini, e del sottosegretario Cristina De Luca.
Ecco alcuni dati contenuti nel rapporto.
Da dove arrivano. La prima nazionalità per residenza anagrafica è l’Albania con 348.813 persone, seguita dal Marocco con 319.537 persone, la Romania con 297.570, l’Ucraina con 107.118 e la Cina con 127.822.
Lavoro e famiglia. Tra le motivazioni della presenza in Italia, il 29,3% dichiara motivi familiari, mentre il 62,6% a causa del lavoro.
Pluralismo religioso. I cristiani sono circa la metà del totale e i musulmani circa un terzo. I cristiani sfiorano il milione e mezzo (1.491.000). Tra loro, sono 668.048 i cattolici, gli ortodossi 659.162. I musulmani sono, invece, poco più di un milione (1.009.023), il 33,2% tra gli immigrati.
Tasse. L’Agenzia delle Entrate ha reso noti a fine 2006 i dati sulle dichiarazioni dei redditi presentate da cittadini stranieri. Nel 2004 ammontano a 2.259.000, pari all’81% degli stranieri regolarmente presenti nello stesso periodo. Si stima che negli ultimi due anni il fenomeno stia aumentando In Italia. Nel 2004, 1,87 miliardi di euro sono stati pagati in tasse dagli stranieri, che nel complesso hanno dichiarato guadagni per 21,3 miliardi di euro.
Pil. Nel 2005 gli stranieri hanno dato al Pil un contributo di 86,7 miliardi, cioè il 6,1% del totale.
Conto in banca. Sono 1.200.000 gli stranieri che hanno un conto in una banca italiana, pari al 57% degli stranieri in Italia.
Casa. Secondo l’Istituto di ricerche scenari immobiliari, nel 2005 gli immigrati proprietari di casa risultavano 560.000 e il dato è in costante crescita.
Scuola. Aumentano gli alunni stranieri nelle scuole italiane: nell’anno scolastico 2005/2006 gli alunni di cittadinanza non italiana erano 431mila, con una incidenza sulla popolazione scolastica del 5%.
Agli aspetti positivi di chi si è interato o ha comunque trovato una sistemazione si affiancano i drammi dell’immigrazione clandetina. Ieri un’imbarcazione con 17 clandestini a bordo è stata avvistata a 12 miglia a sud della costa sarda, nei pressi dell’isola di Sant’Antioco. Gli immigrati erano finiti in acqua a causa delle avverse condizioni del mare (forza 4 da sud est), riuscendo ad aggrapparsi a uno scoglio dove sono stati soccorsi da due motovedette della Guardia Costiera e da un elicottero dei Vigili del fuoco. Tutti e 17 i clandestini sono stati portati a Cagliari. Due di loro non sarebbero in buone condizioni.
Proprio mentre avveniva il nuovo avvistamento e salvataggio sono partiti dal capoluogo sardo diretti al centro temporaneo di accoglienza di Crotone i 37 nordafricani sbarcati sulle coste meridionali della Sardegna il giorno di Pasqua.

[ mercoledì 11 aprile 2007 ]

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