Dal 6 all’8 giugno, il vertice annuale dei G8 si terrà a Heilegendamm, località tedesca sulle sponde del Mar Baltico.
Molte reti di attivisti europei si sono già coordinate per dar vita ad iniziative di disturbo e di contestazione del summit, che vede ancora una volta i grandi potenti del globo riunirsi in luoghi fortificati in cui assumere decisioni in favore dei propri interessi geopolitici ed economici.
In una cornice di protesta e di critica attiva contro questi organismi oligarcici, movimenti provenienti da tutta Europa convergeranno verso Rostock già dai primi giorni di giugno per condividere non solo le strategie di blocco e di messa in discussione del summit, ma anche per condividere nuovi percorsi di lotta e di proposta alternativi al sistema della governance neoliberale.
Centrale nelle iniziative di mobilitazione e di discussione sarà quindi il diritto alla libertà di circolazione, che da tempo viene rivendicato collettivamente attraverso campagne e giornate di azione coordinate, come i numerosi No Border Camp, le giornate Europee - e non solo - per la libertà di movimento e per la chiusura dei centri di detenzione per migranti, i boicottaggi verso le infrastrutture che rendono possibili deportazioni e respingimenti e le azioni dirette contro i Cpt disseminati in tutta Europa. E’in corso di definizione un programma di iniziative di dibattito e di mobilitazione contro l’esclusione selettiva dell’Europa di Schengen, che sfrutta la manodopera migrante mentre mette a punto nuovi sistemi di repressione dei movimenti migratori, estendendo il controllo dei confini europei fuori dal proprio territorio.
Programma
La settimana delle iniziative dedicate al tema della libera circolazione si apre sabato 2 giugno con la partecipazione alla manifestazione di parteura del controsummit, proseguirà domenica 3 con dibattiti e workshop, mentre lunedì 4 giugno sarà un actionday contro le frontiere. La giornata verrà aperta la mattina nella città di Rostock con l’assedio ad un Ufficio governativo responsabile di deportazioni collettive anche recenti contro richiedenti asilo,mentre nel pomeriggio si svolgerà una grande manifestazione che sfilerà per le strade della città contro l’apartheid globale, per il diritto di soggiorno di tutti i migranti e per la cittadinanza europea.
Sabato 2 giugno
Ore 12 - grande manifestazione internazionale a Rostock
Sarà presente uno spezzone dedicato alla libertà di movimento.
Meetingpoint: 11 a.m. „Hamburger Straße/Graf-Schwerin-Straße“ (5 minuti da S-Bahn-Station „R-Bramow“).
Domenica, 3 giugno
Ore 10, presso Nikolai-Kirche (in Nikolaikirche 1, Rostock) incontro su “Prospettive fuori e dentro l’Europa” con attivisti di diversi movimenti. Interverrà Lucille Daumas di Attac/Morocco sulle iniziative nel Nord Africa contro le politiche immigratorie dell’UE
Transnational network meeting su “flight & migration”
Ore 14 – 22 presso Ehm-Welk-School, Knud-Rasmussen-Str. 8; Rostock (stazione dei tram „Thomas Morus Str.“, lines 1, 4 and 5)
Come sviluppare campagne internazionali con azioni concrete? L’incontro è in continuità con le assemblee che si sono svolte negli ultimi due anni durante i Forum Sociali Europei e Mondiali, ma anche con la Contro-conferenza di Rabat del luglio 2006 e della Giornata Mondiale del 7 ottobre 2006.
Lunedì 4 giugno
Giornata di azioni sul tema delle Migrazioni
vedi il comunicato della giornata in italiano
Dalle ore 8 assedio del Dipartimento Stranieri (“Ausländerbehörde”) di Rostock in Werftstraße 6 (S-Bahn station Holbeinplatz)
Questo Ufficio Stranieri del Governo è il luogo in cui i rifugiati e i migranti sono quotidianamente maltrattati e perseguitati; qui vengono prese le decisioni sullo lo stato giuridico delle persone non comunitarie, autorizzando o negando il soggiorno e rilasciando i rispettivi permessi di soggiorno.
Ore 10 - 11.30 Sunflowerhouse (Sonnenblumenhaus ) – S-Bahn station Rostock Lichtenhagen
Commemorazione del raid nazista del 1992 contro il Centro di accoglienza rifugiati e l’ostello dei lavoratori vietnamiti. Il progrom durò diverse giornate con il benestare delle forze dell’ordine che non intervennero contro gli aggressori; il tragico evento bloccò il progetto di cambiamento della Costituzione tedesca per garantire il diritto di asilo.
Ore 10: Protesta davanti al Supermercato Lidl con la partecipazione SOC, sindacato dei lavoratori agricoli dell’Andalusia contro le politiche dei prezzi dei prodotti agricoli del discount che causano lo sfruttamento della manodopera migrante occupata nell’agricoltura.
Ore 13 Manifestazione
Partenza dal campo profughi di Satowerstraße (tram station ‘Neuer Friedhof’, lines 3 and 6). La manifestazione termina in Rostock city harbour dove si terranno i concerti.
Ore 20: grande dibattito sulla libertà di movimento contro l’apartheid globale, intervengono tra gli altri:
Solange Koné, CADTM (alliance against indebtedness), Ivory Coast
Maksym Butkevich, Noborder Kiev, Ukraine
Valery Alzaga, global SEIU (services trade union), USA/Mexico
Lawrence Liang, Alternative Law Forum, from Bagalore, Indien
Sunny Omwenyeke, The Voice Africa Forum, Nigeria/Deutschland
Presso “Am Strande” (“Art Goes Heiligendamm”), Am Strande 6 (Rostock city harbour), 18055 Rostock
Mercoledì 6 giugno
Ore 17 Conferenza dal titolo: “We are here, because you are there…” sulle cause dei movimenti migratori
Presso „Bühne 602, Warnowufer 55, Rostock“
Partecipano
Victor Nzuzi, Via Campesina, from Kongo: Resource wars and the destruction of small farmer agriculture;
Solange Koné, CADTM (alliance against indebtedness), from the Ivory Coast: ‘The debt trap”;
Amadou Mbow, AMDH (human rights organisation), from Mauritania: the situation in the fisheries on the west African coast;
Gyeke Tanoh, Africa Trade Network, from Ghana: the (topically negotiated) EPA-agreement;
Maksym Butkevich, noborder Kiev, from Ukraine: backgrounds of migration and the border regime in the Ukraine;
Ngongang Celestin from the Refugee Initiative Brandenburg: the living conditions of African refugees in Europe
Karl Kopp, speaker from Pro Asyl on European issues and on the board of the European Refugee Council (ECRE): how the asylum and migration politics interlink with economic as well as political policy conditions
Giovedì 7 giugno
Ore 9: Dibattito dal titolo“Fortress Europe: EurAfrique and the Boat People“
Presso „Nikolaikirche“ (Nikolaikirche 1, Rostock - please check the place at the very day once more).
Partecipano
Hicham Baraka, Oujda/Marokko, Human Rights Organisation A.B.C.D.S
José Palazón Osma, Melilla, Children Rights Organisation PRODEIN
Stefan Schmidt, Lübeck, former captain of the Cap Anamur
Karl Kopp, Frankfurt, speaker from Pro Asyl on European issues and on the board of the European Refugee Council (ECRE)
Ascolta l’intervista a Lars di Fels (Berlino) sui processi europei di esclusione-inclusione e sulla giornata di azione del 4 giugno a Rostock
Ascolta l’intervista a Janis di Antiauthoritarian Movement(A.K.) (Grecia). La condotta dell’Unione Europea
in materia di controllo dei confini e di diritto di asilo; il confine greco, la presenza di campi di detenzione,il comportamento del Governo greco; il ruolo del G8 nella definizione delle politiche migratorie e l’importanza di partecipare alle contestazioni del vertice di Heilegendamm.
Nelle settimane precedenti al controsummit, la Carovana per i diritti dei Rifugiati e dei Migranti attraverserà la Germania seguendo la cartografia delle zone di maggiore compressione dei diritti per arrivare il 2 giugno a Rostock.
Per saperne di più:
In italiano:
www.globalproject.info
In inglese e tedesco:
No Border Germany
G8Migration.net
Dissent Network of Resistance
Antifaschistische Linke Berlin
FelS
G8 XTRA
Block G8
Gipfelsoli