MP - «Permessi di soggiorno al collasso»
leggi in: | english | français | español | srpsko | shqip | română | عربي | Ingrandisci i caratteri  Rimpicciolisci i caratteri  Versione per la stampa  segnala questo articolo
 

«Permessi di soggiorno al collasso»

La denuncia dei sindacati. Sabato manifestazione in Prefettura

dal Messaggero Veneto del 13 giugno 2007

Udine. «Denunciano un sistema nato sei mesi fa e già al collasso. E per sollecitarne la soluzione sabato daranno vita a un presidio davanti alla prefettura». I rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil ieri hanno denunciato così il malfunzionamento del meccanismo istituito negli uffici postali che dovrebbe agevolare i tempi del rilascio del permesso di soggiorno elettronico. Un sistema che non funziona.
«Innanzitutto è un problema di costi – ha spiegato il componente della segreteria della Cgil Abdou Faye – perché ogni domanda che deve essere raccolta in Posta costa circa 70 euro che per una famiglia media di tre persone significa 210 euro. E poi c’è anche un limite nel sistema informatizzato delle Poste che, a ogni piccolo errore nella compilazione della domanda, blocca la pratica».
Cgil, Cils e Uil hanno dunque sottolineato come, a questo punto, il vecchio sistema fosse più efficace, economico e veloce rispetto all’attuale. «Il ministero ha delegato questo nuovo compito agli uffici postali a dicembre – ha aggiunto Roberto Muradore della Cisl – ma senza prevedere di aumentare il personale che nelle Poste è già ridotto. Negli uffici quindi si sono trovati impreparati a gestire un nuovo sistema e lo stallo è il risultato. Risultato che nei numeri a livello nazionale, perché per quello locale non c’è ancora un sistema per rilevarlo, dice che su 560 mila domande solo 36 mila sono state completate». Sabato quindi i sindacalisti saranno davanti alla Prefettura per denunciare la situazione e chiederanno un incontro al prefetto Camillo Andreana.
«Siamo in una difficoltà incredibile che grida vendetta – ha affermato il segretario provinciale della Uil Ferdinando Ceschia – e chi di dovere va sollecitato a intervenire, perché non è concepibile che un mezzo che avrebbe dovuto migliorare le cose rispetto al passato le peggiori, facendoci rimpiangere i vecchi metodi».
Anna Buttazzoni

[ mercoledì 13 giugno 2007 ]

| presentazione | contatti | web design HCE s.r.l. | server Ipse Digit s.c. | 2003-2007 creative commons |