L’Arci di Genova prosegue la raccolta delle adesioni all’appello sul diritto di voto per i cittadini migranti residenti a Genova.
Il Consiglio Comunale ha votato nei giorni scorsi a maggioranza la mozione che prevede di modificare lo Statuto Comunale per permettere il diritto attivo e passivo ai migranti residenti regolarmente.
Si tratta di un percorso lungo ma che sta coinvolgendo altre città d’Italia.
Di seguito pubblichiamo l’appello alla città.
per adesioni adesioni@arciliguria.it
Come associazioni impegnate da anni sui temi dell’immigrazione, dell’antirazzismo e della tutela dei diritti, ci sentiamo di appoggiare e sostenere il percorso che il Sindaco Pericu e la maggioranza del Consiglio Comunale hanno intrapreso per portare a compimento una battaglia significativa sul diritto di voto alle elezioni
amministrative per i cittadini migranti residenti.
E’ questo il primo passo verso il pieno riconoscimento dei diritti fondamentali di cittadinanza per ciascun uomo o donna, sia esso nato a Genova o a Casablanca, piuttosto che a Quito.
Il diritto di voto attivo e passivo ai migranti che vivono stabilmente sul nostro territorio è alla fine solo un obiettivo di ordinaria democrazia, ma che ha un forte valore simbolico e pratico perché comincia a creare un nuovo punto di vista, offre nuova dignità ai cittadini migranti che da troppo tempo sono presenze clandestine anche nella politica.
Invitiamo tutte le forze sociali e democratiche, le donne e gli uomini della nostra città a far si che questo percorso diventi patrimonio comune condiviso che contribuisca a rendere Genova effettivamente città simbolo di un Europa delle culture e delle tutele dei diritti fondamentali per tutti e per tutte.
Genova può continuare ad essere un laboratorio sociale d’avanguardia com’è già in altre occasioni più o meno lontane; Genova potrà vantare un primato di cui andranno orgogliose le generazioni future.