MP - In arrivo il decreto flussi 2007?
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In arrivo il decreto flussi 2007?

Sempre più voci parlano della possibilità che il governo emani il decreto flussi 2007 durante il mese di ottobre. A distanza di più di un anno dal precedente decreto flussi, infatti sembra che si sia finalmente quasi finito di valutare tutte le pratiche del 2006 (già un commento dell’avvocato Paggi aveva parlato dei numerosi problemi accaduti). Delle circa 560 mila domande presentate infatti, ne resterebbero da vagliare circa il 12%, per lo più nelle grandi città (a Roma solo il 57% delle domande è stato valutato). Oltretutto, molte delle domande presentate non sono state accolte e dai dati del ministero risulta che addirittura un terzo sia stata respinta.

I ritardi e i problemi nella valutazione delle pratiche hanno fatto propendere il Ministero degli Interni a posticipare il decreto 2007 per evitare che l’arrivo delle nuove domande si sovrapponesse con quelle arretrate ancora da vagliare, rischiando di mandare in tilt tutto il sistema. Si è perfino pensato, per lo stesso motivo, di non emanare nessun decreto per il 2007, anticipando a gennaio o al massimo febbraio, quello del 2008.

Sembra che il decreto flussi 2007 riguarderà un numero di circa 150 mila lavoratori (esclusi i lavoratori stagionali, per i quali, all’inizio dell’anno, è stato consentito l’ingresso in 80 mila). Questo numero di ingressi previsti non fa però felice le imprese, che, per quest’anno, parlano di fabbisogno record di manodopera, compresa tra le 160 mila e le 228 mila unità.

Al momento, comunque, l’unica certezza è che il sistema di presentazione delle domande sarà cambiato, infatti non è pensabile che per conoscere l’esito di una domanda sia necessario attendere per tempi lunghi anche più di un anno; inoltre, come già visto anche sulle nostre pagine, i problemi ci sono stati anche al momento della compilazione della domanda. Per ovviare a ciò, si punterà con il nuovo decreto a un uso migliore e più intensivo dei canali telematici, evitando il più possibile di passare per gli uffici postali: starà quindi ai datori di lavoro e alle associazioni di categoria presentare domanda online, seguendo l’esempio di quanto già in parte viene fatto con i permessi per i lavoratori stagionali.

Oltre a tutti i problemi burocratici e di lentezza del sistema di valutazione delle richieste, bisogna sottolinearne un altro molto più grave: da più di un anno e mezzo, cioè da quando è stato emesso l’ultimo decreto flussi, se si escludono i lavoratori stagionali, nessun straniero non comunitario può entrare in Italia a meno di ricorrere ai canali clandestini, la mancanza di un Decreto Flussi per l’anno 2007 ha infatti negato la possibilità di accedere legalmente nel nostro paese.
Ovviamente, un percorso "irregolare" rende ancor più ricattabile e marginalizzata la figura del migrante e questo torna utile solo a chi, in questi momenti, da più parti, grida al problema "sicurezza-clandestini".

[ martedì 25 settembre 2007 ]

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