Chi sono i rifugiati, come riconoscerli, la rete di accoglienza locale, il sistema di protezione nazionale (Sprar), la normativa. Per dare spazio a queste tematiche prende il via la formazione di base, che nel mese di ottobre passa da una serie di incontri: il 4 a Reggio Emilia (dalle 9 alle 13, sala Arestud, sede della Provincia, via Mazzini 6, IV piano), il 16 a Rimini (dalle 9 alle 13, sede della Provincia, corso d’Augusto 231), il 25 e il 26 a Bologna (rispettivamente dalle 14 alle 18 e dalle 9 alle 13, sempre in sala 24 della Provincia, via Finelli 9/a).
Due seminari tematici arricchiscono il calendario delle attività: primo appuntamento l’11 ottobre a Modena dalle 14 alle 18.30 (sala ex oratorio, Palazzo dei Musei, viale Vittorio Veneto 5) con “La terra che manca sotto i piedi: perdersi nel viaggio e nell’arrivo (traumi, disagio e condizione psicologica del rifugiato)”. Studiosi e operatori si confrontano su politiche della memoria, modelli del trauma e ordine nazionale delle cose; volontà di negare e necessità di ex-sistere; programmi di sostegno per rifugiati e vittime di tortura con la valutazione dei bisogni dei rifugiati e la costruzione delle risposte da parte degli operatori; il percorso difficile dei richiedenti asilo.
"I confini dei diritti. Controlli di frontiera e diritto di asilo nelle politiche dell’Unione europea" è il titolo del seminario di approfondimento organizzato a Bologna venerdì 19 ottobre (dalle 9.30 alle 18, aula Poeti dell’Università, Facoltà di Scienze politiche, Strada Maggiore 45), che apre con "L’informazione clandestina: migranti e rifugiati nei media”. A seguire, "Politiche europee e immigrazione”, "Diritti umani e diritto d’asilo", "Controlli alle frontiere dell’Europa e diritti umani nei paesi di transito". Dopo la proiezione del video "Destini a mare" (realizzato da Radiotelevisione svizzera di lingua italiana) si parla di: "Migrazioni interne all’Africa subsahariana", "Il ruolo dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati e la tutela del diritto di asilo nei luoghi di frontiera", "Detenzione amministrativa ai confini dell’Europa: i casi di Malta e Slovenia"; "Le politiche dell’Unione europea".
Le giornate di formazione sono organizzate dal Progetto regionale "Emilia-Romagna Terra d’asilo" coordinato dalla Provincia di Parma in collaborazione con Asgi (Associazione studi giuridici sull’immigrazione) e il Servizio centrale del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar).
Per partecipare alla formazione di base a Reggio Emilia e Rimini e ai seminari tematici è necessario iscriversi entro l’8 ottobre 2007 inviando una mail (con nome, cognome, telefono, qualifica o professione) a progettoregionaleasilo@provincia.parma.it.
Per partecipare alla formazione di base a Bologna (25 e 26 ottobre) bisogna invece compilare la scheda di iscrizione.
A novembre sono previsti aggiornamenti sulle novità introdotte dal recepimento nell’ordinamento italiano delle Direttive 2004/83/CE e 2005/85/CE.
Il Progetto Terra d’asilo di Fidenza in collaborazione con Ciac onlus realizzerà a Parma un corso di formazione per medici sulla presa in carico delle vittime di tortura e violenza estrema (per informazioni: tel. 0521.503440, ciac_onlus@yahoo.it).
Per saperne di più si può contattare Alessandro Fiorini (tel. 0521.931306), Giorgio Palamidesi (tel. 051.6397494) oppure scrivere a progettoregionaleasilo@provincia.parma.it.