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Ue - Aprire canali di immigrazione legale per lottare contro quella clandestina
Il Parlamento sollecita una direttiva che fissi un quadro comune di diritti e obblighi dei lavoratori immigrati
Considerando che in qualche decennio l’immigrazione è diventata "un tema di estrema delicatezza politica, che puó facilmente essere sfruttato a fini demagogici e populisti", il Parlamento sottolinea infine che gli esponenti politici, a tutti i livelli, "dovrebbero essere consapevoli della loro responsabilità quanto all’utilizzo di un linguaggio corretto in tale ambito". Ed evidenzia la particolare responsabilità dei media, soprattutto dei servizi pubblici europei di radio e televisione, "ai fini della diffusione di un’immagine corretta dell’immigrazione e della lotta contro gli stereotipi". Con 317 voti favorevoli, 357 contrari e 8 astensioni, il Parlamento ha respinto un emendamento suggerito da Ppe/De e Uen che ricordava come gli stessi cittadini dell’Ue che intendano soggiornare per piú di tre mesi in uno Stato membro diverso da quello di origine debbano, in forza alla normativa comunitaria, "disporre di adeguate risorse economiche" per il sostentamento proprio e della famiglia, "pena l’allontanamento". Un cittadino Ue, era anche precisato, puó essere allontanato da uno Stato membro "per ragioni di salute pubblica, sicurezza pubblica e condanne penali"
Fonte: Asg Media
[ giovedì 27 settembre 2007 ]
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