L’Osservatorio sul Cpt, in collaborazione con il Progetto Melting Pot Europa presenta:
Stato di insicurezza - Insicurezza di Stato
...dentro e fuori il Cpt...
Gradisca d’Isonzo ormai è famosa in tutta Italia e comincia a essere ben conosciuta anche in Europa, non è conosciuta come "Borgo antico più bello d’Italia" e nemmeno per le vittorie dell’Itala San Marco, Gradisca viene nominata e scritta perché è riconosciuta come sede, luogo di uno dei più grandi "campi di detenzione" del continente.
A Gradisca e nel territorio che la circonda esiste però ancora un sentimento diffuso di contrarietà e opposizione a quel lager, sentimento che con il tempo si è trasformato in disgusto, per tutto quello che succede dentro e intorno a quel non-luogo.
L’Osservatorio sul Cpt è convinto che sia una battaglia di civiltà, culturale e sociale quella che in prima linea sta conducendo da molti anni su questo territorio.
"E continuiamo a ritenere complici di questa deriva autoritaria e clientelare tutte le forze politiche, - comunica l’Osservatorio in un comunicato stampa - specialmente quelle di Governo, che continuano a dirsi contro i Cpt senza che alle parole corrispondano minimamente dei fatti."
L’Osservatorio ha deciso di organizzare questo convegno perchè ritiene che la battaglia contro il Cpt non è conclusa né tanto meno ha espresso fino in fondo i sentimenti di accoglienza e solidarietà che ritiene fondanti delle comunità e della società civile della regione Friuli Venezia Giulia.
Relatori del convegno saranno:
Gabriele dal Grande – presidente dell’associazione "Fortress Europe", e autore del libro "Mamadou và a morire"
Giovanni Iacono – Avvocato, studioso dei fenomeni connessi all’immigrazione e impegnato in prima linea nella difesa dei migranti di questo territorio.
Aboubakar Soumahoro – sindacalista senegalese impegnato nei movimenti antirazzisti e membro del coordinamento migranti di Napoli.
Don Luigi Ciotti – sacerdote e presidente dell’associazione "Libera-contro le mafie"
Giovedì 29 novembre 2007, Gradisca d’Isonzo, Sala Bergamas, Via Bergamas n.3, ore 20:00