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Padova - Uno + Uno e ancora Uno uguale casa!
Comunicato stampa degli uomini e le donne, dell’operazione Emergenza Inverno – Diritto alla casa
Intorno alle 10.30 di questa mattina alcuni migranti rumeni hanno occupato uno stabile abbandonato della protezione civile a Padova.
Non potevamo restare a guardare e non tendere una mano. Ci sentivamo a disagio e abbiamo deciso, auto-organizzandoci, che l’indifferenza non è la strada per risolvere i problemi.
Tutti abbiamo visto gli articoli dei quotidiani padovani: immagini di persone costrette a dormire nei posti più incredibili e che oltretutto vengono sgomberate a suon di ruspe.
Ci sono delle situazioni in cui denunciare la brutalità di quanto accade on è sufficiente.
Abbiamo quindi deciso di uscire dalle nostre calde case ed arrivare ai non luoghi abitati dagli “ultimi”, dagli “invisibili”.
In queste due settimane di attività di “Emergenza inverno: diritto all’abitare” abbiamo scoperto come uomini, donne e bambini non aspettassero altro che qualcuno si ricordasse di loro. Abbiamo
attraversato gli angoli nascosti della città e della sua provincia e abbiamo guardato negli occhi le vite precarie di questi uomini e di queste donne.
Abbiamo ascoltato le loro storie e le abbiamo fatte nostre, perché pensiamo che non sia possibile un mondo in cui esistono cittadini di serie A e B.
Non potevamo e non possiamo rimanere indifferenti alle scelte del Palazzo, di chi pensa che la soluzione ai problemi siano ruspe ed editti, di chi contesta le ordinanze di altre amministrazioni ma poi, nella città che governa, ha intrapreso una guerra contro i “poveri”, fatta di sgomberi e rastrellamenti, di chi è convinto che il diritto alla casa sia puramente una questione meritocratica.
Non ci siamo stati e non ci si stiamo!
Uno più uno ed ancora uno è uguale casa: possibilità di costruire insieme una solidarietà che non sia solo fatta di annunci e proclami.
Abbiamo accompagnato i nostri fratelli e sorelle nella loro nuova casa, un luogo che ci è sembrato simbolo dell’indifferenza di chi fa della sicurezza il proprio baluardo.
Sotto la scritta “Protezione Civile” di questo stabile vuoto da anni, oggi apriamo una dimora sicura, lontana dalle politiche dell’intolleranza, perché la vera sicurezza è solo quella dei diritti.
Gli uomini e le donne, dell’operazione Emergenza Inverno – Diritto alla casa.
[ venerdì 7 dicembre 2007 ]
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