Intendiamo dire basta alle strumentalizzazioni politiche da parte del Pdl e della Lega Nord sulla linea programmatica della nostra Associazione.
Come già dichiarato in precedenza l’Opera Nomadi è contraria alla creazione e al mantenimento dei campi nomadi e grandi aree nomadi, perché finiscono per diventare veri e propri ghetti, obbligando i loro abitanti a vivere isolati geograficamente e socialmente rispetto alla città. Le modalità di smantellamento di tali insediamenti vanno attentamente valutate, caso per caso con i diretti interessati che, appartenendo spesso a gruppi diversi, hanno esigenze abitative diverse. Ogni decisione imposta dall’alto, senza consultare le singole famiglie, è destinata a fallire. Prima di dare un nostro parere definitivo sul progetto del nuovo insediamento di Favaro Veneto, dunque, abbiamo voluto consultare le famiglie interessate dal progetto, che hanno dichiarato di aver concordato con l’Amministrazione la realizzazione di tale progetto e di apprezzare l’impegno del Comune di Venezia nel migliorare le loro condizioni di vita.
Prendiamo dunque le distanze dalle dichiarazioni di coloro che invocano lo smantellamento dei campi nomadi per motivazioni ideologiche e politiche, diametralmente opposte alle nostre: per noi chiudere le aree comunali non significa sgomberare indiscriminatamente le famiglie proponendo il nulla o l’inserimento forzato delle stesse in alloggi popolari, bensì trovare soluzioni abitative condivise e ragionate per consentire un’efficace integrazione.
Opera Nomadi Padova
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