Il 31 maggio scorso, a Firenze, in piu di mille persone, tra donne, uomini, bambini, hanno risposto all’appello del Movimento di lotta per la casa ed hanno dato vita ad un vivace e determinato corteo che ha attraversato le vie del centro storico e che ha raccolto la solidarietà di molti cittadini italiani ed immigrati che si sono uniti alla manifestazione per ribadirne le parole d’ordine: contro la criminalizzazione delle diversità - contro i CPT - contro sessismo, razzismo e fascismo.
Commenta così la giornata un esponente del Movimento di lotta per la alla casa:
"Abbiamo deciso di organizzare questo momento simbolico di sciopero in pochissimo tempo, chiamando tutti quei lavoratori impegnati nei cantieri, nei ristoranti e nelle cooperative per contrastare questo clima di insicurezza e di leggi speciali.
E perciò, con la splendida partecipazione di un migliaio di immigrati, che si sono riuniti nella piazza centrale della città, la protesta contro le leggi speciali, contro la costruzione di un nuovo CPT e contro lo sgombero degli spazi occupati si è mossa per le vie del centro storico.
Speriamo che quanto prima si possa organizzare un momento come questo a livello nazionale interessando tutte le categorie."
[ Audio ]
Il comunicato del Movimento di lotta per la casa