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Dieci immigrati morti in un naufragio
Dal Corriere on line del 6 giugno 2008
Altri 27 aggrappati a un gommone rovesciato salvati da una gabbia per tonni di un peschereccio italiano
Sono saliti a dieci gli immigrati morti in seguito al naufragio che si è verificato giovedì sera al largo delle coste libiche, a 140 miglia da Lampedusa. Lo riferisce la Capitaneria di porto di Palermo. I cadaveri e i 27 sopravvissuti, tra cui sette donne, sono stati individuati e presi a bordo dal peschereccio italiano Ariete, di Mazara del Vallo che poi in mattinata li ha consegnati alla nave della Marina militare Sirio che si sta dirigendo a Porto Empedocle (Agrigento). I naufraghi erano aggrappati a un gommone che si era rovesciato quando sono stati avvistati dall’imbarcazione da pesca che ha calato in mare una gabbia per tonni per soccorrere gli immigrati. Un corpo è stato recuperato tra gli scogli sull’isola di Linosa.
Giovedì a Lampedusa ci sono stati due sbarchi: dopo i 36, tra cui otto donne di cui una in stato di gravidanza, un altro carico di 36 extracomunitari (tutti uomini) è stato tratto in salvo dalla Capitaneria di porto.
[ venerdì 6 giugno 2008 ]
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