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Naufragio a sud di Malta dispersi sei clandestini
LAMPEDUSA Sei immigrati, che erano a bordo di un barcone che si è spezzato scontrandosi contro le gabbie dei tonni a 56 miglia a sud di Malta, sono stati dichiarati dispersi. Tra loro vi sarebbero alcuni bambini. Altri 28 somali che si sono invece aggrappati alle gabbie e sono stati soccorsi dal peschereccio italiano «Gambero» che stava trainando le pesanti reti.
L’equipaggio, che ha assistito alla scena, li ha issati a bordo dopo aver calato due gommoni tra le acque molto agitate. Una motovedetta della marina maltese ha quindi trasbordato i clandestini sulla propria unità. I dispersi sono stati cercati fino a quando non è calato il buio: le ricerche riprenderanno all’alba. La marina militare maltese ha poi soccorso altri 56 clandestini che si trovavano su due barconi (28 persone in ciascun natante) a circa 55 miglia a sud dell’isola-stato nel mare molto mosso.
A Lampedusa, invece, sono ripresi i viaggi della speranza e ieri su sette diverse imbarcazioni fermate da unita navali della Finanza e della guardia costiera, sono giunti 404 clandestini. E mentre a largo di Malta si consumava l’ultima tragedia del mare e mentre sottufficali e militari della capitaneria di porto, carabinieri, poliziotti, finanzieri si prodigavano per far sbarcare sulla banchina di Lampedusa i clandestini fermati o salvati sui barconi a largo dell’isola, sullo stesso molo del porto, vestita «all’araba», con un chador in testa, Angela Maraventano, vice sindaco lampedusano e senatrice della Lega Nord, ha messo in scena una protesta provocatrice e dice: «Voglio trovare un passaggio per Tripoli».
[ lunedì 16 giugno 2008 ]
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