leggi in: | english | français | español | srpsko | shqip | română | عربي | Ingrandisci i caratteri  Rimpicciolisci i caratteri  Versione per la stampa  segnala questo articolo
 

Direttiva rimpatri: "Minaccia la convivenza tra i popoli"

Un appello affinché l’America Latina “crei un fronte comune per prendere misure e decisioni congiunte a difesa e in solidarietà con milioni di migranti che si trovano in Europa, qualsiasi sia la loro condizione migratoria, e ottenere una deroga della direttiva”: lo ha rivolto ai governi regionali il Parlamento Centroamericano (Parlacen), unendosi alle condanne contro la cosiddetta ‘direttiva sui rimpatri’ approvata recentemente dall’Unione Europea espresse negli ultimi giorni da istituzioni e governi latinoamericani. In una nota emessa da Città del Guatemala, il Parlacen definisce la direttiva “discriminatoria e xenofoba”, invitando i Parlamenti dei paesi europei a non adottare una misura che “minaccia i diritti umani e lavorativi e le norme di convivenza civile tra i popoli”. L’organismo centroamericano ha ricordato che in occasione del vertice tra America Latina e Caraibi e Ue, tenuto a Lima il 1° maggio, i 27 hanno sottoscritto “il principio di responsabilità condivisa” in materia di immigrazione, impegnandosi a trattare il fenomeno “con un approccio integrale”. [FB]
Fonte: MISNA

[ venerdì 4 luglio 2008 ]

| presentazione | contatti | web design HCE s.r.l. | server Ipse Digit s.c. | 2003-2007 creative commons |