MP - Falconara - La caccia all’immigrato diretta dal primo cittadino. Parlano i residenti che hanno dissetato gli afghani
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Falconara - La caccia all’immigrato diretta dal primo cittadino. Parlano i residenti che hanno dissetato gli afghani

Riga: «I clandestini li ho soccorsi io»

da "Il Messaggero" del 29 luglio 2008

«Un compagno li bastonava, che pena». Brandoni, sindaco-sceriffo in silenzio. La metà degli stranieri sfuggita alla cattura Probabilmente vaga senza meta nella zona

E’ stato Miro Riga ad aiutare e dar da bere ai clandestini scesi dal tir, proprio mentre imperversava la caccia all’uomo guidata dal sindaco Brandoni. «Mi hanno fatto pena, poveracci» dice l’imprenditore, che non commenta l’operato del primo cittadino oggi trincerato dietro un “no comment” sul suo insolito comportamento. «Avevamo da poco terminato di pranzare, all’improvviso abbiamo sentito delle grida provenire dalla superstrada e preoccupati abbiamo avvertito i Carabinieri» racconta Riga che, dalla finestra della sua abitazione, ha visto di persona quello che accadeva in via Marconi. «Ho notato tre tir affiancati sulla statale 76, - ricorda - subito dopo ho visto degli individui sui tettini dei camion, che in preda al panico cercavano di scendere». Riga spiega di aver notato uno di questi extracomunitari brandire un bastone, intimando agli altri del gruppo di scendere dall’autoarticolato. Una quindicina (ma forse di più secondo l’imprenditore) avrebbero provato a fuggire correndo a piedi lungo la superstrada in direzione Jesi, ma poi, probabilmente spaventati dalle auto che viaggiavano ad alta velocità, hanno deciso di lanciarsi dal cavalcavia per tentare di nascondersi nei campi di girasole sottostanti. «Alcuni di loro sono scappati ed ora chissà dove sono nascosti, - continua Riga - alcuni invece si sono fermati per soccorrere un ragazzino che, nell’atterrare dall’altezza di circa 3 metri, si era ferito ad una mano. Noi, insieme alla famiglia Concettoni, li abbiamo fatti accomodare all’ombra e li abbiamo dissetati aspettando i soccorsi del 118. Ci hanno fatto pena».

A detta di Riga gli stranieri erano tranquilli. «Al momento del nostro arrivo – racconta – erano molto disorientati, ma non sono stati aggressivi, comunque Carabinieri e Polizia Municipale sono intervenuti immediatamente pattugliando accuratamente la zona». Gli extracomunitari di origine afgana, che per la maggior parte sembra siano minorenni, avevano con sé zaini e beni di prima necessità. Il sindaco Brandoni, che ha partecipato in prima persona alla “caccia” agli immigrati, ora non vuole commentare il suo ruolo di “sindaco sceriffo”.

Intanto sono saliti a 7 i clandestini fermati, sui 15 scesi dal Tir. I carabinieri li ha affidati proprio a Goffredo Brandoni, il quale provvederà all’assistenza sociale dei minori. In libertà, invece, l’autista del tir, che ha dimostrato di non essere stato a conoscenza dell’insolito “carico” umano.

[ martedì 29 luglio 2008 ]

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