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Alemanno: barriere di cemento al campo nomadi Casilino ’900
Una barriera di cemento chiude la strada che porta al campo nomadi Casilino ’900, il più grande d’Europa, con una presenza di residenti che oscilla tra i 600 e gli 800, a seconda dei periodi. La decisione è stata presa dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno, dopo le proteste per la costruzione da parte dei rom di una casa di legno. Ora il campo è isolato e presidiato 24 ore al giorno dai vigili ed è possibile accedervi solo a piedi, mostrando i documenti.
La casa di legno che ha scatenato le proteste del comitato di quartiere del Municipio Roma VII era stata costruita dai rom del Campo in collaborazione con un gruppo di architetti e urbanisti del’Università Roma Tre. Parte dei residenti del quartiere, in attesa di uno smantellato del campo, ha ritenuto l’edificio una provocazione e una promessa di residenza stabile da parte dei Rom
[ martedì 5 agosto 2008 ]
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