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Misure anti crisi anche per i lavoratori immigrati. Epifani: sospendere la Bossi-Fini

Sospendere l’efficacia della legge Bossi-Fini per due anni o per il tempo che si riterrà necessario e restituire il 70% dell’extragettito Irpef con le tredicesime. Il leader della Cgil, Guglielmo Epifani, indica in un’intervista al Corriere della Sera due azioni da compiere di fronte alla bufera finanziaria, invitando inoltre il sindacato ad aprire un "tavolo trasparente" con il governo e presentare proposte precise: "se la crisi e’ eccezionale, servono misure eccezionali".

La proposta Cgil sulla Bossi-Fini mira a consentire ai lavoratori stranieri che dovessero finire senza lavoro di poter trovare una nuova occupazione senza dover essere espulsi: "in base alle norme attuali - osserva Epifani - perderebbero insieme al lavoro anche il titolo per restare in Italia".

Secondo il leader Cgil, inoltre, occorre trovare più risorse per la cassa integrazione per le piccole e medie imprese e individuare qualche ammortizzatore sociale per i precari. "Perchè non usare i denari - si chiede Epifani - che si spendono oggi per la detassazione degli straordinari?". E spiega che nel primo semestre 2008 il gettito Irpef è aumentato di 8 miliardi e mezzo, "e siccome il 70% è pagato da lavoratori dipendenti e pensionati, significa che a parità di salario pagano piu’ tasse. Allora noi proponiamo di restituirlo a dicembre sulle tredicesime", col doppio risultato di "aiutare le famiglie nel periodo più difficile e dare un’iniezione di fiducia".

La proposta lanciata dalla CGIL di sospendere per 2 anni la legge Bossi-Fini, a fronte della crisi economica, non piace in blocco alla maggioranza. Il ministro della difesa Ignazio La Russa ha dichiarato di non essere d’accordo. "Io comprendo le ragioni di chi dice che chi lavora e rispetta la leggi e chi si inserisce nel nostro contesto e comprende il nostro modo di vivere deve essere integrato - ha spiegato La Russa - Troviamo le forme. Ma - ha aggiunto - lo stop alla Bossi-Fini sarebbe un messaggio deleterio e ripartirebbe quel tam-tam che la sinistra ha creato per cui in tutto il mondo si direbbe: ragazzi andiamo in Italia perchè lì non ci fa niente nessuno anche se siamo delinquenti anche se siamo clandestini, anche se non abbiamo voglia di lavorare".

Fonte: RaiNews24

[ martedì 4 novembre 2008 ]

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