Con la circolare del 23 dicembre il Ministero dell’Interno, in aggiunta ai chiarimenti diffusi dall’Inps con la circolare del 9 dicembre 2009 specifica ulteriormente alcune questioni legate alla procedura di regolarizzazione in corso.
In particolare il Ministero precisa che in caso di impossibilità a sottoscrivere il contratto di soggiorno per documentati motivi è possibile delegare il coniuge, i figli, i parenti in linea retta o collaterale fino al terzo grado ai sensi dell’art 4 del DPR 445/2000.
Nel caso invece di sottoscrizione da parte di un soggetto diverso si potrà far ricorso a procura notaril, oppure a delega, mandato o procura con firma autenticata presso il Comune di residenza.
Il Ministero specifica inoltre che ove si debba procedere al cumulo dei redditi si potrà far riferimento non solo al reddito del nucleo familiare, cioè delle persone che abbiano la stessa residenza, ma anche dei redditi prodotti dalla cosiddetta famiglia anagrafica cioè di quell’insieme di persone legate da vincolo di matrimonio, di parentela, affinità, adozione o tutela, da vincoli affettivi, che coabitino ed abbiano dimora abituale nello stesso comune.
[ Scarica la circolare del Ministero dell’Interno del 23 dicembre 2009 ]