Il progetto "Emilia-Romagna terra d’asilo" e il monitoraggio
Il progetto "Emilia-Romagna terra d’asilo" è un’iniziativa che nasce nel 2005 da un Protocollo d’intesa in materia di richiedenti asilo e rifugiati, sottoscritto nel 2004 da Regione Emilia-Romagna, Enti Locali, organizzazioni sindacali e realtà del terzo settore.
Promosso dalla Regione Emilia-Romagna e coordinato dalla Provincia di Parma, il progetto conta attualmente 39 partner fra Enti Locali, realtà del terzo settore ed organizzazioni sindacali ed ha fra i suoi obiettivi principali quello di continuare nel lavoro di estensione e rafforzamento della Rete regionale in materia di diritto di asilo e di contribuire a diffondere su tutto il territorio regionale un livello di accoglienza e tutela programmato e rispettoso dei diritti della popolazione rifugiata.
Per il quarto anno consecutivo, il progetto realizza e diffonde un monitoraggio sulla presenza (al 31/12/2008) di popolazione rifugiata nel territorio regionale e sulle forme di accoglienza (non solo all’interno del circuito SPRAR) cui queste persone hanno accesso.
Rapporto Emilia Romagna terra d’asilo 2008
Scopo primario di questo lavoro è innanzitutto quello di fornire una fotografia attendibile della situazione relativa alla presenza di popolazione rifugiata in Emilia-Romagna, valutando quanto viene fatto e registrando, per quanto possibile, il bisogno di accoglienza insoddisfatto.
Nel monitoraggio di quest’anno, intitolato L’accoglienza nell’anno "dell’emergenza", trovano spazio anche riferimenti alla situazione nazionale ed agli sviluppi in atto a livello comunitario.
È infatti sempre più indispensabile collegare, mettere in rete, valorizzare quanto (anche di apparentemente "piccolo") si fa nelle diverse realtà locali. Senza sottrarsi tuttavia al confronto con un quadro necessariamente più ampio, dove sono in corso discussioni a dir poco decisive per il futuro del diritto di asilo.
Scarica:
La sintesi del Monitoraggio
Emilia-Romagna terra d’asilo - Monitoraggio 2009