Ore 20.00 - Cena proposta dalla Comunità somala di Padova.
Ore 21.00 - Dibattito con: Dagmawi Yimer, regista di C.A.R.A. Italia; Alessandra Sciurba, Università di Palermo e Melting Pot Europa; un rappresentante di Medici Senza Frontiere.
A cura di Progetto Melting Pot Europa, in collaborazione con l’Ass.ne Razzismo Stop Padova.
Proiezione del film C.A.R.A. Italia e del video Indietro non si torna sui respingimenti tra Grecia e Italia.
Nello spazio Open Live: Esibizione della Scuola di Danza Africana Edo Cultural Troup Edorodion. Spettacolo di danza medio-orientale a cura dell’Associazione I cinque elementi, coreografia di Roberta Agnoletto.
Esposizione delle mostra fotografica Il cerchio spezzato di Angelo Aprile.
Presentazione della Giornata di mobilitazione
Recensione di C.A.R.A. Italia, film di Dagmawi Yimer, tratta da Pisa Notizie
"Prodotto nell’ambito dell’Archivio Audiovisivo delle Memorie Migranti, il film è stato girato quasi interamente all’interno del Centro per Rifugiati e Richiedenti Asilo di Castelnuovo di Porto a poche decine di chilometri da Roma (il C.A.R.A., appunto). Firmato da Dagmawi Yimer, "C.A.R.A. Italia" non è un’inchiesta, né un film di denuncia, bensì il racconto molto asciutto della vita quotidiana nei Centri di Accoglienza dalla prospettiva di due ragazzi somali, sorretti dal sogno di poter frequentare un giorno l’università e invece costretti a galleggiare nel vuoto e nell’incertezza dell’ospitalità italiana.
Reduce dal successo di "Come un uomo sulla terra", Dagmawi Yimer racconta la storia di Hassan e Abubakar, ragazzi somali di 20 e 21 anni, nati e cresciuti insieme a Mogadiscio durante la guerra civile. Compagni di classe alle elementari, si sono ritrovati a Tripoli durante la fuga verso l’Europa e infine nel C.A.R.A. Attraverso la voce di Hassan, il documentario racconta l’attesa frustrante del riconoscimento dello status di rifugiato nel vuoto del centro e lo smarrimento dopo averlo ottenuto, senza sapere più dove dormire e dove mangiare. Un impietoso sguardo dall’interno sull’accoglienza che il nostro paese riserva a chi è cresciuto nel mito dell’Europa democratica e civile."
Tratto da Libreria Griot
"Ha scritto Igiaba Scego sull’Unità: Il viaggio è stato l’argomento del suo precedente documentario (dove è coautore assieme ad Andrea Segre), un lavoro che ha avuto grande successo di critica e pubblico. Ora Dagmawi Yimer va più a fondo: si è reso conto sempre sulla propria pelle, che un richiedente asilo vive un analogo calvario anche quando approda in Italia. Nei centri i giovani richiedenti asilo vivono sospesi in un non-luogo dove si possono espletare solo le funzioni primarie."
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