Comunicato stampa
A 7 anni dall’orribile tragedia del naufragio "fantasma" del Natale ’96, il relitto della F174, colato a picco col carico di 283 vite umane, non è stato ancora recuperato e i familiari delle vittime attendono ancora una degna sepoltura per i loro cari.
I numerosi naufragi, che si sono moltiplicati da allora, stanno trasformando il Mediterraneo e il Canale di Sicilia in un immenso cimitero marino. In questi anni, col prevalere in Italia e in Europa di legislazioni sempre più repressive sull’immigrazione, si sostengono e finanziano regimi antidemocratici (Turchia, Albania, Tunisia...) per comuni "operazioni di contrasto e respingimento" dei nuovi dannati della terra, costretti a fuggire dall’inferno della guerra e della miseria per ricadere nell’inferno delle mafie e della clandestinità nella "civile" Europa.
Ci battiamo perché si interrompa l’incessante ripetersi di sbarchi e cadaveri gettati in mare, come numerosi superstiti - nel silenzio dei mezzi di informazione - dichiarano prima di essere immediatamente deportati nei Centri di Detenzione in regioni spesso lontane, senza la dovuta identificazione, senza nessuna informazione sui loro diritti.
Seguiamo il processo della Johan affinchè sia fatta giustizia e rilanciamo la campagna "per non dimenticare" promossa l’anno scorso da Dino Frisullo nella chiesa di Bosco Minniti di Siracusa.
Ci stiamo attivando per raccogliere la disponibilità di realtà esperte nel settore per effettuare il tanto atteso recupero dei cadaveri e del relitto della F174.
Facciamo appello a tutta la società civile e alle comunità locali per sostenere la nostra battaglia perché questa tragedia non rimanga nell’oblio, come avvenuto per troppi anni.
Ci stiamo inoltre impegnando per non dimenticare la tragedia, che si consumò il 28 dicembre di 4 anni fa a Trapani, quando morirono 6 immigrati, arsi vivi nel rogo del CPT (Centro di Permanenza Temporanea) Serraino Vulpitta, dove manifesteremo con una mobilitazione nazionale per la definitiva chiusura di queste nuove galere etniche.
Attac-Catania, CISS, Comitato 25 aprile(Sr),Commissione regionale immigrazione del PRC, Coordinamento Zona Rossa(Sr),Parrocchia "Maria Madre della Chiesa"(Bosco Minniti), Segr. Prov. del PRC(Sr), Senza Confine(Roma)