leggi in: | english | français | español | srpsko | shqip | română | عربي | Ingrandisci i caratteri  Rimpicciolisci i caratteri  Versione per la stampa  segnala questo articolo
 

Rinnovo pds - Può essere negato se in passato sono state date false generalità?

Spett.le Redazione,
sono un avvocato e Vi scrivo per ottenere il Vs. parere su una questione che mi è stata prospettata dal mio cliente straniero. Sua moglie è sbarcata in Italia come clandestina e presso il centro di accoglienza ha rilasciato false generalità. Poiché in quell’occasione le hanno preso le impronte digitali il mio cliente si chiede se, in sede di rinnovo (sede in cui sarà di nuovo sottoposta ai rilievi dattiloscopici), rischia il diniego del rinnovo stesso, se non addirittura conseguenze penali.
Premesso che la legge Bossi Fini prevede i rilievi dattilocopici per gli stranieri, sapete dirmi se tale prescrizione viene sistematicamente seguita ? (personalmente non l’ho mai vista attuare).
RingrazinadoVi per quanto potrete fare e complimentandomi per l’iniziativa, porgo cordiali saluti

A quanto mi consta la verifica delle impronte in sede di rinnovo é assolutamente sistematica.
Ovvio che l’interessata sarà denunciata per la fattispecie corrispondente, il che non dovrebbe avere tuttavia diretta ed automatica incidenza sulle sorti del rinnovo del permesso di soggiorno in suo possesso.

E’ però importante capire a che titolo ha ottenuto il permesso (regolarizzazione, ricongiunzione fam, inespellibilità, salute ?).

Cordiali saluti.

[ giovedì 13 maggio 2004 ]

| presentazione | contatti | web design HCE s.r.l. | server Ipse Digit s.c. | 2003-2007 creative commons |