Questura di Treviso: 9 mesi di attesa per rinnovare il permesso di soggiorno, senza poter andare a casa per le ferie, senza poter fare un nuovo contratto di lavoro;
Permessi di soggiorno che durano pochi mesi, con il rischio di perdere del tutto i documenti solamente perché, con la crisi, si trovano solo lavori precari o si resta disoccupati!!
A Treviso nel 2004 scadono oltre 10.000 nuovi permessi di soggiorno rilasciati con la sanatoria del 2002 ma il personale è rimasto lo stesso e le procedure sono al collasso!
Col permesso in attesa di rinnovo ci sono comuni che addirittura revocano la residenza, non viene riconosciuta l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale, non si può rinnovare la patente, stipulare un contratto d’affitto.
Da mesi stiamo vedendo che i primi a pagare la crisi economica sono i lavoratori migranti a cui le cooperative e le Agenzie Interinali non danno più lavoro; e senza lavoro non si paga l’affitto e non si rinnova il permesso di soggiorno.
Sappiamo che attraverso Unindustria la Questura rinnova i permessi anche in un mese mentre chi paga la crisi viene punito con moltissimi mesi di attesa.
Eppure sono gli stessi Industriali che utilizzano a man bassa il lavoro in affitto ed estendono sempre di più la precarietà: i precari, anche se sono ormai maggiornaza, sono considerati lavoratori di Serie B, senza diritti, da usare e poi gettare, magari in un centro di detenzione, colpevoli di precariato.
PERMESSO DI SOGGIORNO SLEGATO DAL LAVORO,
CONTRO LA PRECARIETÀ E LA DEPORTAZIONE DEI MIGRANTI!