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Pds per studio - E’ possibile convertirlo per lavoro o rinnovarlo con nuovo corso di studio?
Gentile redazione,
sono un ragazzo straniero venuto in Italia nel 1998 con un visto per studio.
Quest’anno ho conseguito con successo la mia laurea e dopo pochi giorni ho avuto un offerta di lavoro molto interessante e coerente con il mio percorso di studi. Il mio pds scade a fine anno.
Non avendo avuto problemi di permesso fino ad oggi, pensavo che fosse automatica la conversione del permesso per studio in permesso per lavoro. Avendo preso atto dell’impossibilità di poter fare una conversione (con qualsiasi tipo di contratto) senza aspettare le quote sto valutando la possibilità di iscrivermi di nuovo all’università.
La mia domanda principale è: posso rinnovare il mio permesso di soggiorno con una nuova iscrizione all’università anche se mi sono appena laureato? Come posso ottenere in futuro la conversione in permesso di soggiorno per lavoro subordinato o autonomo?
Resto in attesa di un vostro cordiale riscontro.
Spiace dover far presente che una nuova iscrizione all’università, anche se fosse accettata, non consentirebbe di rinnovare il pds per studio rimanendo in Italia.
Purtroppo bisogna ripartire da zero, vale a dire dall’estero e per quanto riguarda l’anno accademico che sta iniziando è troppo tardi.
Le domande per le nuove immatricolazioni possono essere presentate ormai solo per il prossimo anno accademico e direttamente presso il consolato italiano competente per territorio.
A questo riguardo, ogni anno viene pubblicata dal ministero degli Esteri una circolare che indica analiticamente i documenti, la procedura e soprattutto il termine ultimo di presentazione delle relative domande presso i consolati, termine che normalmente viene fissato verso la fine del mese di marzo.
Al momento, l’unica possibilità di proroga del pds per studio già rilasciato (proroga che può consentire di guadagnare tempo e di utilizzare, magari, il prossimo decreto flussi), consiste nell’iscrizione a scuole di specializzazione, master, tirocini, che costituiscano comunque una normale evoluzione e perfezionamento degli studi già svolti (il che significa che un laureato in medicina non potrebbe ottenere la proroga iscrivendosi ad un corso di termodinamica ma solo iscrivendosi ad un corso di specializzazione in medicina).
[ venerdì 29 ottobre 2004 ]
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