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Libertà di movimento Materiali dalla manifestazione del 4 dicembre

Interventi audio e scritti, corrispondenze dal corteo e link ai materiali

ore 14.00 P.zza della Repubblica

Sabato 4 dicembre dalle 14.30 in occasione della manifestazione nazionale per i diritti dei migranti che si è svolta a Roma, GlobalProject ha curato una trasmissione speciale in collaborazione con la redazione dell’Emilia-Romagna del Progetto Melting Pot dagli studi del TPO di Bologna.

Vedi anche: http://www.comitato4dicembre.it/

Reddito per tutti/Guerra per nessuno!

-  Venerdì sera l’Avvocato Gianluca Vitale è riuscito ad entrare nel CPT di Corso Bruneleschi a Torino dopo la rivolta di una quarantina di migranti nigeriani, molti dei quali avevano chiesto asilo politico ottenendo il diniego della Commissione, che nel pomeriggio erano stati fatti imbarcare su un aereo per il rimpatrio e quindi riportati nel centro a causa di guasti all’aereo stesso. L’avvocato Vitale ci parla di questo centro come di un vero e proprio lager e dell’impossibilità come avvocato di difendere i migranti perchè la legge non fornisce strumenti. Ripercorre con noi alcuni punti focali della lotta legale contro l’incarcerazione nei CPT e la deportazione dei migranti.
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-  La tentata deportazione di un gruppo di migranti nigeriani dall’aeroporto Malpensa di Milano [ ascolta ] è avvenuta in totale segretezza e in un clima di militarizzazione, nulla si sa della situazione nei CPT e di queste deportazioni, che si configurano come vere e proprie espulsioni illegali. La situazione all’interno di Via Corelli è molto difficile e il centro è pieno. Un aggiornamento con Bruno, YaBasta Milano.
-  audio

-  Fabio del Movimento dei rifugiati politici e migranti di Caserta dalla chiusura del corteo in P.zza Santi Apostoli ci racconta dello spezzone di richiedenti asilo e lavoratori auotnomi del sud. In circa 2.000 sono partiti da Caserta e Napoli e resteranno in piazza fino a che il governo non ascolterà la loro posizione. Sono richiedenti asilo che aspettano la risposta dalla Commssione Centrale anche da più di due anni, e nel frattempo non possono lavorare per legge e vengono sfruttati subendo ricatti assurdi dai datori di lavoro; sono i lavoratori migranti autonomi che sono stati esclusi dalla regolarizzazione.
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-  A Gradisca in questi mesi iniziative di sanzionamento dal basso contro la costruzione di un CPT: un centro di detenzione che sembra essere nei piani di chi lo vuole atipico nella situazione di una terra di confine. Le ultime novità vedono la prefettura impedire all’asl locale di fare i controlli sulla bonifica della zona che prima era un’area militare. Un’intervista a Cristian, Invisibili/Rete precariato sociale.
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-  San Precario oggi in corteo con gli Sportelli degli Invisibili/rete precariato sociale del nordest con uno striscione che recita "We love San Precario: precariato migrante". L’Ass.ne Razzismo Stop ha occupato a Padova due stabili trasformandoli in centri di prima accoglienza vista la totale mancanza di questi servizi da parte dell’amministrazione comunale. Anche in Veneto, e in particolare a Padova, il centro-destra spinge per l’apertuta di un CPT.
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-  Molte le mobilitazioni degli ultimi 6 mesi a Verona sui temi del permesso di soggiorno e della precarietà. Roberto ci fa il punto sugli aspetti legali per la richiesta del rinnovo di permesso di soggiorno, in particolare i problemi legati ai tempi troppo lunghi con cui le questure rilasciano i permessi di soggiorno, lentezza dovuta al pericoloso legame tra legge 30 e permesso di soggiorno. Questo blocco delle questure causa uno svuotamento nella vita dei migranti che mentre aspettano il rinnovo spariscono in un limbo di senza diritti.
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-  Dalla Sicilia sono arrivate a Roma circa 500 persone conquistandosi il diritto di viaggiare occupando un treno. La partecipazione dei cittadini migranti è numerosa. Totò del Laboratorio Zeta di Palermo, ci ricorda le iniziative che hanno coinvolto la Sicilia nella lotta contro i centri di detenzione e le deportazioni di massa a cui sono sottoposti i migranti. Totò pone in evidenza il problema dell’accoglienza e della totale mancanza delle istituzioni verso tale problema, che a Palermo è praticata solo dal basso, nei posti occupati.
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-  Oggi in piazza anche Action di Roma che in città affronta il problema abitativo. Da poco più di un mese una nuova occupazione con 500 migranti etiopi ed eritrei per rifiutare il concetto di accoglienza sempre e solo legato all’emergenza. Una parte di questi occupanti arriva dall’ex Hotel Africa sgomberato in agosto. L’intervista a Paolo, Action Roma.
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-  Ieri sera una nuova rivolta all’interno del CPT di Corso Brunelleschi di Torino dove i ragazzi nigeriani, per protestare contro il tentativo di deportazione, poi fallito, hanno dato fuoco a due strutture prefabbricate. Nell’intervista a Giovanni del Gruppo migranti Torino appiamo parlato in particolare del CPT torinese e della questione del diritto di asilo.
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-  Da Bologna sono cinque i pullman organizzati per partecipare alla manifestazione, due dei quali dal Coordinamento migranti cittadino. Da marzo di quest’anno moltissime le iniziative organizzate dal Coordinamento. Nella corrispondenza, Bass sottolinea i lunghissimi tempi di attesa della Questura di Bologna per i rinnovi dei permessi di soggiorno.
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-  La prima corrispondenza dalla partenza del corteo.
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-  Gli Sportelli degli invisibili/Rete precariato sociale, Razzismo Stop, Comitato M21 saranno oggi a Roma. Sergio Zulian del Comitato M21, ci spiega le motivazioni di questa partecipazione.
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-  Il primo collegamento a cura del Progetto Melting Pot Europa.
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[ venerdì 3 dicembre 2004 ]

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