Ieri si è svolta l’udienza del processo che vede imputati Don Cesare Lo Deserto, gestore del CPT Regina Pacis, undici carabinieri e due medici in servizio nel centro per i pestaggi avvenuti a partire dal 22 novembre 2002 dopo un tentativo di fuga di diciassette ragazzi maghrebini.
L’Avv.to Petrelli, difensore di 8 delle vittime del pestaggio, ci ha raccontato come è andata l’udienza.
Guardi l’udienza di ieri è stata dedicata allìascolto di quasi tutti i testimoni del pubblico ministero e per la prossima udienza che è fissata per il 24 Febbraio ne rimarrà soltanto uno di teste dell’accusa. I testi del pubblico ministero erano costituiti da alcuni medici in servizio al pronto soccorso dell’ospedale di Lecce, alcuni medici in servizio al Regina Pacis poi da alcuni carabinieri che hanno svolto una parte delle indagini e da un operatore del centro Regina Pacis che è stato anch’egli esaminato come teste, perché ha potuto raccontare delle cose importanti da lui percepite direttamente proprio la notte in cui avvennero i fatti.
D: L’operatore non è più in servizio nel centro?
R: Ma guardi, lo è ancora anche se ha ricevuto una lettera di licenziamento, se mi è sembrato di capire bene.
D: Cosa ha raccontato?
R: Ha raccontato che lui ha visto quella notte due operatori del centro che effettivamente picchiavano due ospiti, ha raccontato di aver assistito a situazioni analoghe anche in altre occasioni, a questo punto ci sono state delle precisazioni, delle richieste di precisazione ripetute da parte di tutti i presenti in aula perché non si riusciva a comprendere bene dalla traduzione se effettivamente altre volte, in altre occasioni, in altri tempi ci fossero stati episodi analoghi, o comunque di violenza nei confronti degli stranieri del centro e alla fine questo testimone ha detto di sì.
Ha detto anche di sentirsi preoccupato per se stesso e per la propria famiglia; è stata una testimonianza molto lunga, molto importante, perché diciamo che, è un teste che non essendo implicato in nessun modo nelle operazioni, lui aveva una funzione di autista in genere, anche quella notte è stato un po’ in giro con altri operatori per vedere di rintracciare le persone che erano scappate, quindi un teste comunque esterno hai fatti che ha raccontato cose che collimano perfettamente con quello che è stato descritto dalle stesse persone offese già sentite nel corso dell’incidente probatorio.
D: Nella prossima udienza...
R: Nella prossima udienza dovrà essere sentito ancora un ufficiale dei carabinieri e poi a questo punto dovrebbero essere sentiti gli imputati, se accetteranno di essere esaminati, oppure si darà spazio ai teste delle difesa degli imputati.
D: Gli imputati si sono presentati in aula?
R: No, gli imputati non erano presenti in aula, solo i loro difensori.