Dopo i gravi fatti accaduti venerdì 29 aprile nei pressi della stazione di Padova, denunciati attraverso i microfoni di Radio Sherwood da una giovane studentessa che aveva assistito alla scena, oggi si è svolta la prima udienza del procedimento giudiziario che vede imputata Elena, la donna rom vittim di abuso da parte di alcuni agenti delle forze dell’ordine. Infatti, uno di loro, la accusa di averlo aggredito.
In aula Elena, difesa dall’avvocato Aurora D’Agostino, ha coraggiosamente affermato la sua versione dei fatti, raccontando di essere stata violentemente strattonata e bloccata fisicamente dagli agenti, di essersi ritrovata improvvisamente nuda senza la camicia e di avere perso le forze, accasciandosi per terra. I testimoni presenti (tre su otto) hanno confermato questa versione dei fatti.
L’agente, invece, si è più volte contraddetto: ha dichiarato di essere stato colpito dalla ragazza a terra, mentre Elena era in piedi; prima ha detto che era la ragazza a terra ad essersi spogliata, poi ha dichiarato che entrambe si erano tolte i vestiti. Alla fine ha dichiarato che la confusione era tale che non era in grado di ricostruire esattamente la sequenza dei fatti.
Ascolta l’intervista con l’avv. Aurora D’Agostino
Durante la mattinata le associazioni Razzismo Stop e Opera Nomadi di Padova assieme alle realtà che hanno seguito fin dall’inizio questa vicenda, erano presenti fuori dal Tribunale con dei cartelli per denunciare pubblicamente quanto è avvenuto. Soprattutto a fronte del fatto che i media locali hanno ignorato l’accaduto , nonostante siano stati più volte contattati, limitandosi a riportare la versione fornita dagli agenti.
Presenti anche numerosi immigrati dell’associazione Razzismo Stop, che hanno voluto portare personalmente la propria solidarietà alla giovane donna Rom.
Ascolta il commento di Luca Bertolino
L’udienza è stata rinviata al 25 maggio, poiché sia il PM che il Giudice hanno ritenuto opportuno sentire la testimonianza degli altri agenti presenti durante l’operazione di polizia e il fermo successivo di Elena.
Ascolta il commento di Francesca Zanotto