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Bologna - Ancora un caso di violenza nel Cpt di via Mattei
Intervista alla deputata Ds Katia Zanotti
Dal CPT di Bologna giunge un’altra notizia di violenza e occultamento della verità, ennesima dimostrazione che i Centri di Permanenza Temporanea ledono la salute e la dignità delle persone che vi sono arbitrariamente segregate.
Katia Zanotti ricostruisce ai nostri microfoni la vicenda denunciata da alcuni detenuti nel cpt.
Circa due settimane fa una ragazza di origine marocchina stava per essere espulsa, quando è stata colpita da una crisi epilettica forse causata dal pestaggio da parte della polizia. Visitata dai medici del Cpt, è stata riportata nelle gabbie insieme alle sue compagne.
Per tutta la notte la ragazza si è lamentata ed il giorno dopo ha chiesto di essere visitata. Trasferita al pronto soccorso del Sant’Orsola i medici le hanno riscontrato degli ematomi sul corpo dovuti a percosse ed una vertebra incrinata. E’ stata poi trasferita all’ospedale Rizzoli per ricevere le cure necessarie.
Purtroppo la ragazza ricoverata al Rizzoli è misteriosamente scomparsa prima di poter sporgere denuncia per il trattamento subito e al momento non se ne hanno più notizie.
Questa notizia si è avuta solo dopo dieci giorni dall’accaduto, grazie ad alcune telefonate fatte dall’interno del Cpt di Via Mattei alla deputata Katia Zanotti, che denuncia ciò che è avvenuto. ascolta l’intervista
Inoltre la deputata Katia Zanotti denuncia l’omissione da parte dei medici del Cpt di ciò che realmente è accaduto alla ragazza e la poca professionalità da parte delle forze dell’ordine.
Nessuno all’interno del Cpt ha fatto trapelare la notizia delle percosse subite dalla ragazza, o almeno nessuno ha verificato se le informazioni che la ragazza ha dato fossero vere.
[ giovedì 26 maggio 2005 ]
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