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Non solo dormitorio, l’ex albergo come centro sociale
Nonostante il diniego alla trattativa fino a quando lo stabile non sarà liberato, Razzismo Stop continua a cercare il confronto con il Comune
Dal Piccolo del 15 giugno 2005
Un confronto diretto con l’amministrazione comunale. Questo è ciò a cui puntano i no global insediatisi nell’ex albergo impiegati, ribattezzato hotel Esilio, giunti al sesto giorno di occupazione. Avevano annunciato che si sarbbero recati ieri sera in municipio in occasione della seduta del consiglio comunale, ma poi non si sono fatti vedere. Razzismo Stop, che ha promosso l’occuopazione, intende avviare un confronto con il Comune, nonostante la dichiarazine del sindaco che ha fatto sapere che con non tratteràfino a quando l’occupazione non sarà terminata.
E l’occupazione dell’ex albergo, tema sul quale si sta aprendo un confronto politico, è una vicenda che sembra lontana non soltanto dalla sua soluzione, ma anche dall’entrata in stallo. Gli occupanti non hanno infatti intenzione di restare chiusi nel loro recinto, ma di coinvolgere la popolazione. «Stiamo predisponendo un fitto calendario di iniziative per i prossimi giorni – conferma Christian Massimo, di Razzismo Stop – e si tratterà di incontri per avvicinare la cittadinanza ai problemi dei richiedenti asilo. Sappiamo infatti che questa vicenda sta provocando molte reazioni, e anche un forte dibattito interno alla stessa giunta». Da qui nasce l’intenzione di incontrare direttamente gli amministratori locali, per capire se ci siano margini di manovra. «Stiamo stampando un volantino nel quale verranno riepilogate le nostre richieste – continua il rappresentante di Razzismo Stop – perché una discussione è possibile solo se cambia l’aria. Se tutto rimane così com’è, infatti, la situazione rischia di trasformarsi in un muro contro muro». Ma, almeno da parte degli occupanti, la vicenda sembra essere in continua evoluzione, tanto è vero che le telefonate di informazioni, commenti e reazioni si susseguono. Dopo cinque giorni di occupazione, e l’attenzione continua da parte della città e delle forze politiche, ormai è chiaro che non si è trattato di una semplice azione dimostrativa. E prende corpo l’idea di trasformare l’hotel Esilio da semplice dormitorio a centro di aggregazione, Tanto è vero che proprio nell’ex albergo impiegati si terrà il primo degli incontri previsti per informare la cittadinanza sull’azione di occupazione: un convegno in programma per domenica mattina. Solo la prima delle tante azioni che gli occupanti hanno in calendario per le prossime settimane.
Elena Orsi
[ mercoledì 15 giugno 2005 ]
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