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Marocco - "Ci tagliano le piante dei piedi per non poter correre"
Le torture dell’esercito ai migranti
Marocco - La drammatica situazione di un accampamento di migranti subsahatiani nel bosco di Bel-Younes (a 12 Km di Ceuta).
Repressione e torture da parte dell’esercito marocchino raccontate nel’intervista di Red Con Voz a Jamal Ouahbi, giornalista del settimanale Assahifa Al Ousbouiya y Le Journal Hebdomadaire, che recentemente ha visitato l’accampamento.
Un immigrato racconta: "Ci tagliano la pianta dei piedi, buttano l’accol e poi i militari ci dicono E adesso provate a correre [...]
ascolta l’intervista
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[ sabato 2 luglio 2005 ]
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