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Canale di Sicilia, barcone con 130 naufraghi lancia Sos via cellulare

da L’Unità on line del 3 agosto 2005

di Valentina Petrini

Un barcone con circa 130 clandestini, in navigazione nel Canale di Sicilia, è in difficoltà a causa del mare mosso e del forte vento. L’ Sos è stato lanciato con un telefono cellulare dagli immigrati, che hanno chiamato alcuni loro connazionali in Italia. Questi ultimi hanno avvisato la Guardia di Finanza e la polizia. La segnalazione è stata smistata anche alle centrali operative della Guardia Costiera. Nella zona le condizioni sono proibitive, con mare Forza 5, ed anche le motovedette hanno difficoltà a intervenire. Un aereo Atlantic della Marina Militare sta operando da questa mattina nel Canale di Sicilia in servizio di pattugliamento.

Ieri a Porto Empedocle, provincia di Agrigento un gruppo di immigrati in procinto di salire a bordo del traghetto proveniente da Lampedusa che doveva trasferirli nel Centro di Permanenza di Crotone sono riusciti a fuggire durante una protesta della Rete Antirazzista. Gli attivisti, che hanno da giorni iniziato un tour delle coste siciliane con delegazioni di parlamentari chiedevano che una delegazione composta da un avvocato e due interpreti salisse sull’autobus dei 60 immigrati per spiegare agli stranieri i loro diritti. Alla risposta negativa delle forze dell’ordine si è generata una situazione di tensione e un gruppo di una trentina di immigrati ne hanno approfittato per rompere i vetri dei finestrini e scappare.

La polizia a quel punto ha accerchiato gli antirazzisti ed è volata anche qualche manganellata. Mentre con un megafono, i manifestanti hanno cercato di spiegare ai turisti e alla gente del luogo cosa stesse succedendo. «Nel nostro paese il diritto d’asilo è sistematicamente violato – spiega Totò - Queste persone scappano da guerre e carestie per finire in delle vere e proprie galere etniche». Alla fine solo uno degli stranieri scappati viene ripreso e fatto salire sul pullman, che rientra nel traghetto. Gli altri: tutti fuggiti.

[ mercoledì 3 agosto 2005 ]

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