Illy: contro il cpt di Gradisca ricorro solo al Tar
Dal Messaggero Veneto del 24 settembre 2005
Immediata protesta di Rc Pdci e Verdi: un errore non sollevare il caso alla Corte costituzionale. Il governatore: iniziativa resa inutile dalle elezioni
La giunta Illy ha deciso di presentare ricorso contro il centro di permanenza temporanea al Tar, mentre ha rinunciato a contrapporsi al Governo dinanzi alla Corte costituzionale. La decisione è stata ufficializzata ieri e ha suscitato la reazione di Verdi, Pdci e Rifondazione: «Oltre a essere contraddittoria rispetto alle precedenti dichiarazioni risulta essere grave e sbagliata», si legge in un documento. «La scelta di ricorrere solo al Tar è limitativa e giuridicamente e politicamente debole. Essa rischia di essere solo una foglia di fico per coprire una evidente nudità: quella rappresentata dalla scelta di non voler sollevare un conflitto di competenze con un Governo di destra ormai spacciato, che però sul tema dei diritti degli immigrati, dei diritti dei lavoratori e sulle politiche sociali, ha fatto e farà, fino all’ultimo giorno utile, solo scelte negative.Pensare, come sta facendo ora Illy, di avere così più forza per condizionare il Governo, porta solo a disorientamento e confusione».
La replica del governatore è giunta puntuale: «Nel corso della penultima giunta avevamo deciso di presentare solo il ricorso al Tar riservandoci di approfondire il tema del ricorso alla Corte. I giuristi consultati ci hanno detto che potrebbe esserci spazio per il questo ricorso e che è possibile vincerlo, ma ci è stato fatto anche notare che l’esito positivo non modificherebbe in nessun modo l’apertura del Cpt in quanto il decreto con il quale è decisa la realizzazione di quel centro è fuori discussione e il ricorso verterebbe fu fasi successive della procedura. Quindi - ha osservato Illy - se anche vincessimo non servirebbe a fermare il centro di permanenza». Il governatore ha poi osservato che «il ricorso alla corte comporta una discussione che, ben che vada, avverrà tra un anno, ma fra 8 mesi ci saranno le elezioni».
«Inoltre - sono ancora parole del governatore - abbiamo concordato in giunta, e non mi pare che alcuno si sia opposto, di fare ricorso al Tar in appoggio al ricorso di comune e provincia su questioni procedurali. Se anche si vince - ha sottolineato - obbligheremo il governo a reiterare gli atti, non a fermare il cpt. Abbiamo poi concordato di scrivere una lettera dai toni molto fermi al ministro Pisanu ricordandogli l’impegno di ospitare nel Cpt solo immigrati clandetstini intercettati sul territorio e non provenienti da altre regioni, comunicando al ministro che i clandestini che vengono intercettati sono meno di 10 unità al mese, e invitandolo, quindi, a non procedere con il centro di permanenza temporanea».
[ domenica 25 settembre 2005 ]
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