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Marocco - Assalto all’enclave spagnola di Melilla

Non si ferma il flusso d’immigrati che tentano di superare la barriera metallica che divide il Marocco dall’enclave spagnola di Melilla.

Ieri notte in trenta sono rimasti feriti mentre duecento sono riusciti ad attraversare la doppia barriera metallica del muro ed entrare sul territorio dell’Unione europea. Sono stati comunque fermati e sottoposti alle procedure di identificazione.

Nel giro di ventiquattro ore c’è stato un vero assalto da parte di circa mille persone armate di scale. Il motivo sembra essere la decisione del governo spagnolo di innalzare la recinzione sulla frontiera da tre a sei metri.

Il 27, 28 e 29 settembre a Siviglia e Cordoba, al sud della Spagna, si svolge un summit tra i governi di Spagna e Marocco proprio sulla questione dell’immigrazione.
Contemporaneamente, sempre a Siviglia, una rete di organizzazioni sociali andaluse si riunisce per porre all’attenzione dell’opinione pubblica questione centrali nelle relazioni tra i due paesi come la situazione nel Sahara occidentale, la mancanza di diritti umani, sociali e politici, le migrazioni, la militarizzazione della frontiera.

Amnesty international ha denunciato un uso eccessivo della forza da parte delle polizie spagnola e marocchina.

[ mercoledì 28 settembre 2005 ]

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