"Una catena di galere temporanee di fatto circonda il nostro spazio. E contro chi?…
Siamo arrivati a non comprendere come degli innocenti possano voler sopravvivere, magari liberi di lavorare come possono. Che questo sia non solo ostacolato dalla grande maggioranza del nostro ceto politico, ma probabilmente nemmeno immaginato, fa venire i brividi".
(Alessandro Dal Lago)
Sono luoghi chiusi, dove non si può entrare. Protetti da muri di cemento armato e filo spinato.
Sono fuori dalle nostre città, invisibili agli occhi di molti. Sono luoghi di abusi e di torture, di restrizione e dominio. Qualcuno ha scritto che vi vengono "rinchiusi gli scarti della globalizzazione, l’umanità in esubero".
Sono i nuovi lager del terzo millennio.
Sono i Centri di Permanenza Temporanea per migranti senza permesso di soggiorno.
Sono nati in Italia nel 1998, con una legge del centro sinistra che il successivo governo ha ratificato nel 2002 con la Bossi Fini. Molte componenti dell’Unione ne rivendicano tuttora la necessità.
Sabato 22 ottobre in molti ci troveremo davanti ai due centri di detenzione di prossima apertura: Gradisca D’Isonzo e Bari S. Paolo.
Due appuntamenti nati da un nuovo percorso di reti nazionali che, dopo la presa di posizione dei tredici governatori regionali, a Bari nel luglio di quest’anno, non solo chiedono la chiusura immediata dei CPT, ma pretendono che non ne vengano aperti di nuovi!
Un nuovo percorso, che porta con sé l’importante bagaglio di mobilitazioni di tutti questi anni, fatto di iniziative europee, nazionali e locali contro i CPT e che rivendica a gran voce l’amnistia, sia per i reati legati alla condizione (non voluta) di clandestinità sia per la legittima battaglia materiale per inceppare il meccanismo della detenzione.
Per impedire l’apertura di due nuovi centri, per il diritto alla libera circolazione degli esseri umani, contro i muri della globalizzazione.
***La redazione del Progetto Melting Pot Europa seguirà, in diretta radiofonica e satellitare, le due manifestazioni nazionali. Durante la trasmissione ci saranno contributi provenienti anche dalla Spagna, Marocco, Francia, Inghilterra, Messico e Australia.
In sat su Global radio [Hot Bird, frequenza 11199,66 Mhz, Polarizzazione verticale, Symbolrate 27500]
In FM su Radio Sherwood e Radio Kairos [BO 105.85 mhz]
In streaming audio clicca qui
>> leggi tutto
Download
Video sulla questione CPT a cura di Global project Bologna: clicca qui
22 ottobre - Aggiornamento adesioni alle manifestazioni di Bari e Gradisca D’Isonzo
Vedi anche: http://www.retimigranti.org/
22 ottobre - Orario treni e pullman per raggiungere Gradisca D’Isonzo e Bari