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Ceuta - No al muro della morte: nessuna persona è illegale. Carovana europea per i diritti umani.

I prossimi 4, 5 e 6 di novembre parte verso Ceuta la carovana europea contro il muro della morte.

"Gruppi e spazi sociali autorganizzati, comunicatori sociali, cittadini europei nati qua e là, associazioni di quartiere, assemblee e forum di migranti, abbiamo deciso di partire da diversi punti dell’Europa in una carovana verso i muri di Ceuta affinché il nostro "basta" si senta forte e chiaro.
Verso le barriere come luogo di un crimine perpetrato in nome delle democrazie europee.
Verso le barriere come simboli di un regime di frontiere che non solo è fatto di barriere fisiche e aree di vigilanza ogni volta più militarizzate, ma anche di un sistema di accesso ai diritti che crea cittadini di "serie A" e di "serie B" (e "non cittadini"), producendo vere e proprie apartheid lavorative e sociali che fermano e precarizzano la vita sociale e la impregnano di paura verso l’altro.
Vi invitiamo tutti, uomini e donne delle diverse città europee, a unirvi a questo viaggio.

Perché oggi più che mai, di fronte alla barbarie, contro la moltiplicazione delle barriere e dei sistemi di inclusione/esclusione nell’Europa realmente esistente, esercitare il comune significa dire basta al muro della morte e a tutto quello che simboleggia: non in nostro nome.
E significa anche creare un’alleanza con coloro che cercano di attraversarlo, che cercano di difendere il loro diritto all’esistenza, che è anche il nostro... in un mondo migliore".

Leggi l’appello europeo

[ venerdì 28 ottobre 2005 ]

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