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Emilia Romagna - Un’indagine sul fenomeno delle badanti
Dossier a cura dell’Agenzia Sanitaria Regionale
Il dossier "Domanda di care domiciliare e donne migranti" è stato redatto sulle basi dell’indagine “L’offerta individuale dei servizi di care domiciliare: il fenomeno delle badanti”, realizzata nel 2003 nell’ambito del Progetto “Famiglie, lavoro di cura e anziani non autosufficienti in Emilia-Romagna”.
[ Scarica ] il Dossier 110/2005 Domanda di care domiciliare e donne migranti
Il ricorso, da parte degli anziani non autosufficienti e delle loro famiglie, ai servizi
individuali resi a domicilio da donne straniere è un fenomeno che ha assunto una
rilevanza ampia negli ultimi anni. Il fenomeno è per certi aspetti inedito sia sotto il profilo
delle caratteristiche di un’offerta di lavoro che evidenzia significativi cambiamenti nella
composizione demografica e nella nazionalità di provenienza, sia per la destinazione
occupazionale dei flussi migratori nella recente storia dell’immigrazione italiana.
L’incremento di flussi migratori da parte di donne, provenienti prevalentemente dai paesi
dell’Europa orientale, che trovano uno sbocco occupazionale nel lavoro di cura, infatti,
non solo ha contribuito a ridefinire la complessa realtà dell’immigrazione all’interno del
mercato del lavoro nella società italiana, ma al contempo ha evidenziato un significativo
cambiamento nella domanda di forza di lavoro.
L’indagine si pone l’obiettivo di analizzare le caratteristiche della domanda degli anziani non autosufficienti e delle loro famiglie e la specificità di questo segmento del mercato del lavoro di cura alimentato da donne migranti. La ricerca è stata condotta mediante interviste in profondità, realizzate sulla base di questionari semistrutturati, che richiedevano colloqui di circa due ore. Le interviste sono state rivolte a:
un gruppo di 26 famiglie con anziani non autosufficienti che ricorrono a servizi privati individuali resi da donne straniere.
un gruppo di 37 assistenti familiari.
Il dossier affronta nella prima parte la domanda di care domiciliare, analizzando la tipologia degli assistiti, il percorso verso la scelta di rivolgersi alle lavoratrici stranieri, i canali di accesso alle lavoratrici stranieri e il rapporto tra la famiglia e l’assisstente familiare; nella seconda parte l’indagine affronta il percorso delle donne strabiere verso il lavoro di assistenti familiari, affrontando il momento dello strappo con i relativi obiettivi ed aspettative, il progetto migratorio, l’inserimento nel mercato del lavoro, le aspettative e la dimensione concreta della vita lavorativa.
[ lunedì 9 gennaio 2006 ]
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