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Reggio Emilia - Primavera a Caffè Babele
Progetto a cura dell’Ass. Ya Basta! RE in collaborazione con Progetto Melting Pot Europa
Caffè Babele è diventato luogo di ritrovo e aggregazione domenicale per più di 100 migranti, in prevalenza donne ucraine che svolgono il ruolo di assistenti familiari all’interno delle famiglie reggiane.
Oggi si parla di femminilizzazione dei flussi migratori per indicare sia la portata numerica, sia la specificità delle donne all’interno di tale fenomeno. L’alta percentuale di donne che frequentano Caffè Babele ne è un esempio.
l principale motivo per cui sono immigrate è che lavorando in Italia si occupano direttamente del sostentamento economico della famiglia - marito e figli che vivono nel paese di origine. Vivono in casa delle famiglie reggiane occupandosi degli anziani non più autosufficienti. Un lavoro diventato ormai indispensabile per la città di Reggio Emilia che le vede impegnate in un’attività lavorativa giornaliera di 24 ore.
I loro giorni di riposo sono il mercoledì pomeriggio e l’intera domenica, ma alcune di loro usufruiscono solo di un giorno di riposo settimanale che solitamente è la domenica.
E’ il caso soprattutto di chi non ha il permesso di soggiorno e quindi non può avere un contratto di lavoro in regola, come racconta ad esempio Natalia: "quando la famiglia dove vivo non può occuparsi del “nonno” io rimango con lui anche la domenica; il mercoledì pomeriggio io lavoro sempre, so che sarebbe giusto avere più riposo settimanale ma sono irregolare e ho paura che la famiglia dove vivo mi sostituisca con qualcun’altra badante. Questo non posso permettermelo perché i mie figli hanno bisogno dei soldi che io invio loro per poter vivere e continuare a studiare".
La domenica queste sognore si ritrovano a Caffè Babele, punto di aggregazione ed informazione, per passare la giornata in compagnia, come racconta Marina: "Veniamo a Caffè Babele perché vogliamo stare assieme, chiacchierare e passare una giornata di festa, noi qui ci sentiamo libere e poi se abbiamo bisogno di qualcosa possiamo chiedere informazioni, come è stato ad esempio per il decreto Flussi o quello che riguarda la legge sull’immigrazione o sulla nostra condizione lavorativa".
Caffè Babele è aperto da più di un anno e chi frequenta lo spazio collabora alla gestione del progetto, proponendo anche iniziative. Domenica 7 Maggio, ad esempio, si terrà il pranzo di primavera in occasione della “festa della mamma”.
Questa proposta è nata direttamente dalle donne ucraine che frequentano Caffé Babele: la maggior parte di esse è madre e, non potendo condividere la giornata con i propri figli, hanno deciso di festeggiare la ricorrenza tutte insieme a Caffè Babele per condividere l’esperienza comune della lontananza dei figli.
Ma la giornata sarà anche occasione di contaminazione culturale fra i cittadini migranti e la città di Reggio Emilia.
La giornata del 7 maggio è realizzata in collaborazione con Dar Voce (Centro Servizi per il Volontariato di Reggio Emilia)
Caffè Babele è aperto tutte le domeniche dalle 12.00 alle 17.00
presso Laboratorio AQ16, Via F.lli Manfredi, 14 (ex Foro Boario) RE
Per informazioni: reggioemilia@meltingpot.org
[ mercoledì 3 maggio 2006 ]
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