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Flussi 2006 - La situazione a Firenze

** Ringraziamo Nova Radio di Firenze per la segnalazione

14 marzo 2006 - Alle 14.40 già 130.000 le domande di rilascio di nullaosta al lavoro per stranieri consegnate agli uffici postali italiani, alle 16.31 il numero delle richieste era ormai di gran lunga oltre il limite dei posti disponibili toccando quote di 470 mila assicurate inviate. La corsa al posto regolare per un lavoratore extracomunitario è stata tesissima e sul filo di lana, ma se in queste ventiquattrore di coda abbiamo visto gesti di solidarietà da parte degli italiani, dai gestori di Case del popolo che sono andati a distribuire termos di caffè e te; se si è assistito in questa lunga notte e mattinata ad una sorprendente capacità di auto-organizzazione che ha visto gli stessi migranti comporre delle liste numerate e far sì che venissero rispettate, senza tensioni ne’ caos particolare, non è mancato chi alla fine se ne è approfittato e in questo caso sono stati italiani. Alcuni datori di lavoro italiani infatti hanno contrattato infatti con i primi della fila per farsi spedire la propria domanda di assunzione, vista la clausola che permetteva la consegna di 5 domande ciascuno. Il patto molto elementare era 50 euro subito, 50 euro quando mi porti la ricevuta, con la conseguenza che chi era in fila da tutta la notte scalava di altri posti, col rischio di rimanere fuori quota.

"Qui alle poste di Campo di Marte - ci racconta una ragazza che ha fatto tutta la notte la fila per la propria regolarizzazione - si sono messi in fila dalle 12.30 di ieri, abbiamo fatto una lista ed io ero al numero 33. Alle 10 di sera eravamo 70, quindi ci siamo messi d’accordo che una ragazza controllava la lista e ogni ora faceva l’appello, chi non c’era veniva cancellato". Tutta la notte? "sì - mi risponde - tutta la notte: alle 1, alle 2, alle 3 .. fino ad oggi".

Quello che è successo è che alcuni datori di lavoro italiani sono arrivati e "facevano il contratto" come ci spiega la nostra testimone "qualcuno è arrivato la mattina, qualcuno la sera: dava 50 euro ad uno dei primi della fila e il giorno dopo tornava con il kit per la domanda". Alla consegna della ricevuta dell’assicurata arrivavano gli altri 50 euro. Il panico si è diffuso tra chi aveva fatto la fila tutta la notte. La signora intervistata ci ha raccontato che è riuscita a convincere il quinto della fila a prendere anche la sua domanda, senza denaro ovviamente, mentre ha ceduto il suo posto ad una sua amica. Ora ha la ricevuta è datata 14 marzo 2006, 14 e 35minuti e qualche secondo. Forse è una dei fortunati.

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[ martedì 14 marzo 2006 ]

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