MP - Osservatorio di Milano: "Subito regolarizzazione"
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Osservatorio di Milano: "Subito regolarizzazione"

Secondo l’Osservatorio di Milano il governo deve dare presto seguito alla proposta del ministro Ferrero per regolarizzare 440 mila immigrati che hanno fatto domanda quando furono stabilite, a marzo, le quote di ingresso. "Si tratta - ha affermato il presidente dell’Osservatorio, Massimo Todisco, non di clandestini ma di lavoratori stranieri che hanno dichiarato ufficialmente la loro identita’, luogo di residenza e hanno esibito la dichiarazione del datore di lavoro dal quale dipendono.
Attualmente - ha proseguito Todisco - costoro vivono in una situazione di grave disagio in quanto privi di permesso di soggiorno, non possono stipulare contratti di lavoro, non possono usufruire dell’assistenza sanitaria nazionale ne’ possono mandare i loro figli a scuola. Come di vede - ha concluso Todisco - e’ necessario procedere presto nel caso ci siano i requisiti previsti alla regolarizzazione di tali lavoratori".

Secondo l’Osservatorio di Milano non procedere alla regolarizzazione vuol dire lasciare migliaia e migliaia di persone in balia dei loro datori di lavoro e quindi facilmente ricattabili dalla microcriminalita’ una volta che dovessero perdere il lavoro. Pertanto effettuare la regolarizzazione degli immigrati vuol dire togliere manodopera alla microcriminalita’ e quindi operare per un Paese piu’ sicuro.

Secondo l’Osservatorio c’e’ da aggiungere che oltre il 40% sono rientrati nelle ’quote’ essendo obbligatorio, secondo la legge Bossi-Fini, il ritorno al loro Paese per avere il visto dall’ambasciata italiana con la paura di perdere il lavoro e di ritornare dopo mesi e mesi preferiscono rimanere clandestini piuttosto che regolarizzarsi. Pertanto il nuovo decreto legge del governo non deve contemplare il ritorno in Patria di coloro che hanno chiesto il permesso.

Fonte: aduc.it

[ sabato 27 maggio 2006 ]

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