Visita della commissione ministeriale al CPT di Gradisca d’Isonzo
Contestazioni fuori dalla struttura da parte dei movimenti contro i c.p.t.
Quest’oggi, mercoledì 4 ottobre, si è svolta la visita al c.p.t. di Gradisca d’Isonzo (GO) da parte della commissione ministeriale istituita dal ministro Amato. Commissione che da questa estate sta visitando tutti i c.p.t. ed i c.p.a. d’Italia incontrando non solo i migranti reclusi nelle strutture e gli enti gestori delle stesse ma anche le istituzioni locali, gli organi di polizia locale e le realtà associative che si occupano di immigrazione.
Una commissione questa già contestata durante le sue precedenti ispezioni e che molte realtà associative che da anni chiedono la chiusura dei c.p.t. ritengono una "commissione farsa".
Questa mattina ad attendere la commissione fuori dal c.p.t. c’era un presidio organizzato dai movimenti regionali contro i c.p.t. che hanno accolto i membri della commissione con slogan contro la stessa. I manifestanti hanno definito la commissione una farsa perchè secondo loro non servirà a far chiudere queste strutture e neppure a far cambiare l’impianto di fondo della legge attuale sull’immigrazione ma anzi servirà solo ad avallare l’esistenza di queste strutture attraverso un processo di "umanizzazione". Il presidente della commissione Stefan De Mistura, prima di entrare nella struttura, ha voluto incontrare i manifestanti per ascoltare le loro ragioni e per spiegare a suo parere quale fosse l’utilità del loro operato, al termine di questo breve incontro abbiamo sentito Massimo Cristian dell’Associazione Razzismo Stop [ ascolta ]