lunedì 16 maggio 2005
Tripoli - Almeno 14 emigrati di paesi africani che cercavano di raggiungere l’Italia sono annegati dopo il naufragio della loro imbarcazione al largo delle coste libiche, e altri tre passeggeri risultano dispersi, ha detto il ministero degli Interni libico.
La barca aveva a bordo 23 clandestini — provenienti da paesi dell’Africa del nord e sub-sahariana — quando è affondata al largo della zona di An Noukat al Khams, circa 30 chilometri a ovest di Tripoli, poche ore dopo aver lasciato ieri le coste della Libia diretta in Italia.
Una nota del ministero, diffusa dall’agenzia di stampa di stato Jana, ha detto che le forze di sicurezza hanno recuperato 14 corpi, salvato sei persone e stavano ancora cercando tre immigranti irregolari.
La Libia ha inizialmente respinto le richieste di Italia e altri governi dell’Unione Europea di bloccare l’emigrazione illegale in Europa attraverso l’Italia, sostenendo che combattere l’immigrazione illegale richiede collaborazione tra l’Africa povera e il ricco blocco europeo.
Ma Tripoli ha recentemente intensificato gli sforzi per reprimere l’emigrazione illegale dai paesi poveri dell’Africa del nord e sub-sahariana nel quadro di un più ampio sforzo diplomatico della Libia di guadagnarsi la fiducia dell’Occidente dopo il suo impegno ad abbandonare il suo programma di costruzione di armi proibite nel 2003.
Vedi on line : Reuters