giovedì 17 giugno 2004
Il ministro per i rapporti con il parlamento Carlo Giovanardi, rispondendo ieri a un’interrogazione del deputato di Rifondazione Giovanni Russo Spena, che chiedeva conto dell’esclusione di Medici senza frontiere da tutti i centri di permanenza e di identificazione stranieri, ha così risposto: in attesa del regolamento, cpt e centri di identificazione sono sostanzialmente la stessa cosa, e quindi sono le prefetture a decidere con chi stipulare le convenzioni. Poi ha aggiunto: «Medici senza frontiere ha collaborato, in occasione del verificarsi dell’epidemia della Sars, in spirito di leale collaborazione con le prefetture ed è stata anche invitata ad effettuare segnalazioni per migliorare le situazioni nelle quali vi fossero delle carenze. Il fatto che poi il rapporto dei cpt sia stato mandato alla stampa, non credo deponga molto a favore del rapporto di lealtà che si era costituito». «Il ministro, quindi, ci da ragione - osserva Russo Spena - Msf è stata estromessa perché ha denunciato una serie di carenze, peraltro con grande correttezza e ricchezza di dati».