documenti disponibili in: | english | français | español | srpsko | shqip | română | عربي | 1 dicembre 2008
 

PRIMO PIANO

40 milioni di euro l’anno per i nuovi centri di detenzione
Approvata dalla camera la conversione in legge del decreto n.151 del 2 ottobre 2008
Al loro interno i migranti potranno essere detenuti fino a 18 mesi ma non solo, i centri di detenzione, chiamati ora centri di identificazione ed espulsione, saranno anche molti di più. Ottantamilioni di euro stanziati per i prossimi 2 anni, altri venti milioni a decorrere (...)
[ 27 novembre 2008 ]
No al lager per migranti previsto a Sant’ Angelo
Comunicato dell’assemblea metropolitana delle realtà antirazziste, contro l’apertura di nuovi campi di concentramento per migranti (C.I.E.)
Il governo ha stanziato 78 milioni di euro per 10 nuovi CPT, i vecchi Centri di Permanenza Temporanea ora denominati CIE, Centri di identificazione ed espulsione, e per l’adeguamento degli esistenti, con l’obiettivo di raddoppiare i 1.160 posti attualmente a disposizione. I (...)
[ 17 novembre 2008 ]
Cosa sono i C.P.T. (Centri di Permanenza Temporanera)
Istituiti nel 1998 dalla legge sull’immigrazione Turco Napolitano (art. 12 della legge 40/1998), i Centri di Permanenza Temporanea sono strutture detentive dove vengono reclusi i cittadini stranieri sprovvisti di regolare titolo di soggiorno. In base all’art. 14 del T.U. (...)
[ 1 aprile 2006 ]

CPT - Centri di permanenza temporanea

ARTICOLI PIÙ RECENTI

Pacchetto sicurezza - In discussione il ddl 733. Ecco cosa prevede
Tassa di 200 euro, reato di ingresso illegale, restrizioni a pioggia su tutti i diritti. Neppure un briciolo di sicurezza in più.
Approvato dalle commissioni riunite passa ora all’esame del Parlamento l’ultimo tassello del pacchetto sicurezza presentato quest’estate dall’esecutivo. E’ il Disegno di legge 733 modificato dagli emendamenti passati in commissione. Ecco cosa prevede: Matrimoni e cittadinanza italiana L’acquisto della cittadinanza italiana per matrimonio potrà avvenire dopo due anni di residenza nel territorio dello Stato o dopo tre anni nel caso in cui il coniuge si trovi all’estero. Tempi dimezzati in (...)   [ 11 novembre 2008 ]
Firenze - Iniziativa contro la costruzione di un Cie a Sant’Angelo a Lecore
Lo scorso sabato la protesata nell’area del demanio militare
Prima iniziativa contro la decisione governativa di costruire un CIE (ex CPT) a Sant’Angelo a Lecore nell’area del demanio militare. Una decisione che non trova assolutamente terreno favorevole nella zona, nè tra gli abitanti e neppure nelle istituzioni. Una decisione che non ha futuro. Un enorme campo da bonificare, in passato poligono di tiro per esercitazioni militari, un bacino di esondazione dove si vuol costruire questo nuovo lager. Sabato 8 novembre la popolazione della zona ha (...)   [ 10 novembre 2008 ]
Firenze - Contro i campi di concentramento del presente, contro i CIE
Iniziative dell’ Assemblea metropolitana No Cie
Per la libertà e l’autonomia di tutti e tutte conquistiamo diritti, reddito e dignità! Il ministero degli Interni continua a portare avanti il progetto di realizzare altri 10 campi di concentramento ed espulsione per migranti rinominati CIE (Centri di Identificazione ed Espulsione). Uno di questi dovrà sorgere a Campi Bisenzio nell’area metropolitana di Firenze. A questo ulteriore giro di vite del controllo e della repressione sulla povertà, la precarietà ed i bisogni, vogliamo opporre un (...)   [ 5 novembre 2008 ]
Rivolta al CPT "Vulpitta"
Venerdi 31 ottobre si è consumato l’ultimo di una lunghissima serie di tentativi di rivolta all’interno del centro di detenzione per immigrati "Serraino Vulpitta" di Trapani. Da quanto ci è dato sapere, la dinamica degli avvenimenti è del tutto simile a quanto già avvenuto non solo a Trapani ma in tutti i CPT (oggi CIE) in Italia: gli immigrati rivendicano disperatamente la loro libertà e la loro dignità che vengono calpestate ogni giorno da una detenzione tanto ingiusta quanto (...)   [ 4 novembre 2008 ]
Lampedusa, MSF chiude i progetti a causa del diniego del Ministero dell’Interno
Comunicato stampa di MSF
31 ottobre 2008 Roma - Medici Senza Frontiere (MSF) chiude oggi le sue attività al molo dell’isola di Lampedusa. MSF è costretta a prendere questa decisione dopo che il Ministero dell’Interno italiano ha deciso di non firmare un nuovo Protocollo d’Intesa e di non rilasciare il permesso necessario perchè MSF continui ad operare adeguatamente. MSF ha garantito dal 2002 visite mediche d’emergenza gratuite per i migranti che arrivano sull’isola dopo aver attraversato un drammatico viaggio in (...)   [ 1 novembre 2008 ]
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